Usa, Trump: chieste dimissioni a Bolton. Lui: le ho presentate io

Roma, 10 set. (askanews) - Botta e risposta via Twitter tra Donald Trump e John Bolton. Il presidente Usa ha annunciato sul social network di aver chiesto al consigliere per la sicurezza nazionale di dimettersi e che la prossima settimana nominerà il suo successore, chiarendo di essere fortemente in disaccordo con molte delle sue proposte.

Trump ha rivelato che molti "altri nell'amministrazione" americano erano in disaccordo con l'ex consigliere.

"Ieri sera ho informato John Bolton che i suoi servizi non sono più necessari alla Casa Bianca - ha scritto - ero fortemente in disaccordo con molte delle sue proposte, così come altri nell'amministrazione, e quindi ho chiesto a John le sue dimissioni, che mi sono state date". Lo "ringrazio molto per il suo servizio".

Ma la smentita è arrivata poco dopo: "Ho offerto io di dare le dimissioni ieri sera e il presidente Trump ha detto: 'Parliamone domani'", ha replicato con un tweet l'ex consigliere della sicurezza americana.

Intanto, il segretario di Stato Mike Pompeo e il segretario al Tesoro Steve Mnuchin hanno difeso la decisione di Trump: "Lascerò che il presidente spieghi le ragioni di questa decisione - ha chiarito Pompeo, ma vorrei dire che ha il diritto di scegliere il suo personale. E' un componente del suo staff, lavora direttamente con lui e il presidente degli Stati Uniti deve poter avere accanto persone di cui si fida e con valori e sforzi in cui crede e che giudica adeguati alla politica estera americana. E' quello che io e il segretario Mnuchin cerchiamo di fare ogni giorno come membri di gabinetto e quando il presidente prende decisioni di questo tipo è un suo diritto farlo".