USA, Trump: “L’accordo sul tetto del debito è un compromesso”

USA, Trump: “L’accordo sul tetto del debito è un compromesso”

Il Congresso e la White House hanno raggiunto un accordo sul tetto del debito. Sospeso per due anni aumentando allo stesso tempo i livelli di spesa per il governo. Trump attraverso un tweet commenta: “Un vero compromesso”

Accordo sul tetto del debito

L’accordo raggiunto tra le parti deve essere approvato. La Camera punta a votarlo già in settimana tenendo conto che il 26 luglio partiranno le sei settimane di pausa estiva. Il Senato potrebbe votarlo la prossima settimana. Una volta approvato dal Congresso, l’accordo arriverà a Donald Trump per la ratifica. Il presidente degli Stati Uniti non si è mai dichiarato a favore dell’accordo, ma ha anche evitato di screditarlo, tutto quindi lascia spazio ad un lieto fine, senza l’aggiunta di eventuali sorprese.

Con l’accordo verranno evitati i tagli automatici alla spesa che sarebbero dovuti partire dal prossimo anno in base ad un’intesa risalente al 2011 fra l’ex presidente Barack Obama e i repubblicani. I tagli automatici non solo non entreranno in vigore ma la legge che li prevede viene lasciata scadere nel 2021.

Al posto dei tagli saranno previste invece spese per un massimo di 320 miliardi di dollari in due anni. La cifra corrisponde a 30 miliardi in meno di quanto sognavano i democratici. L’accordo tocca anche i repubblicani: saranno infatti realizzati solo 75 miliardi di dollari di risparmi.

Le nuove spese previste e i risparmi molto limitati faranno innalzare il deficit di bilancio sopra i 1000 miliardi di dollari il prossimo anno. Il Congresso da sempre dimostratosi preoccupato per la sostenibilità dei conti pubblici, questa volta ha deciso di chiudere un occhio.