Usa, Trump: "Non farò un nuovo partito, resteremo uniti e forti"

Rita Lofano
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AGI - "Non faremo nuovi partiti, non frammenteremo il nostro potere e la nostra forza. Anzi. Saremo più forti che mai". È quanto dirà Donald Trump alla Conservative Political Action Conference (CPAC), secondo alcune anticipazioni del discorso divulgate da Fox News. L'atteso intervento dell'ex presidente oggi alla kermesse annuale del più imponente e influente raduno di attivisti conservatori, è il primo da quando ha lasciato la Casa Bianca. È in agenda alle 15:40 locali, le 21:40 in Italia.

E' un appello all'unità del partito repubblicano quello che Trump lancerà da Orlando, e sul quale non intende mollare la presa. Nel suo discorso, che dovrebbe durare circa un'ora, intende rivendicare la leadership del Grand Old Party (Gop) puntando al ribaltone, con la conquista di Camera e Senato nel 2022. Ma pur sottolineando la necessità di non spaccare il partito, Trump difficilmente rinuncerà a fare Trump, puntando i dito contro i repubblicani non trumpiani, a partire dalla presidente dalla Conferenza Gop alla Camera, Liz Cheney, che ha votato a favore del suo secondo impeachment, giudicandolo responsabile dell'assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio.

Bisognerà vedere se nel mirino ci saranno altri non trumpiani della prima ora, come il senatore Mitt Romney, o 'sovversivi' dell'ultimo minuto, come il leader di minoranza al Senato Mitch McConnell, l'ex ambasciatrice all'Onu Nikki Haley o l'ex vice presidente Mike Pence. Di sicuro Trump non risparmierà Joe Biden, accusandolo di essere "molto più a sinistra" di quanto non si potesse immaginare e contestando le politiche della nuova amministrazione soprattutto su immigrazione, lavoro e per lo stop alla pipeline Keystone XL.