Usa, ufficio bilancio del Congresso: Pil +3,7% a metà del 2021

Red
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New York, 1 feb. (askanews) - La crescita economica negli Stati Uniti si riprenderà "rapidamente" e il mercato del lavoro tornerà a pieno regime più rapidamente del previsto grazie ai vaccini anti-Covid e alla raffica di misure di sostegno adottate nel 2020. Lo sostiene l'Ufficio di bilancio del Congresso (Cbo) in un report secondo cui il Pil raggiungerà il suo picco a metà del 2021 con un +3,7% e si prevede che la forza lavoro tornerà al suo livello pre-pandemia nel 2022.

Per il Cbo, che è un organo apartitico, il tasso di disoccupazione scenderà al 5,3% nel 2021 e al 4% tra il 2024 e il 2025. L'inflazione salirà al 2% dopo il 2023, mentre il Pil crescerà a una media del 2,6% nei prossimi cinque anni. Queste proiezioni sono più rosee rispetto alle precedenti dell'estate 2020, quando il Cbo sosteneva che il coronavirus avrebbe indebolito di circa 7.900 miliardi l'attività economica nel prossimo decennio. Tra il 2026 e il 2031 il Cbo prevede una crescita del Pil reale di circa l'1,6% annuo, se la Fed consentirà all'inflazione di superare l'obiettivo del 2%.