Usa verso sì a rinnovo esenzione Iran per nucleare civile... -2-

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New York, 31 lug. (askanews) - In caso contrario, verrebbe smantellato un punto chiave dell'accordo nucleare del 2015 tra Teheran e le potenze mondiali, già fortemente indebolito da quando, lo scorso anno, il presidente Donald Trump ha deciso il ritiro degli Stati Uniti.

I governi europei hanno chiesto all'amministrazione statunitense di non revocare il permesso per il nucleare civile, temendo il crollo del fragile accordo e l'aumento delle tensioni in Medio Oriente. L'esenzione permette all'Iran di ricevere aiuto dai Paesi firmatari dell'accordo per far funzionare diversi siti atomici per scopi civili. A maggio, l'amministrazione Trump ha rinnovato l'esenzione per un periodo di 90 giorni, dopo aver precedentemente approvato permessi per 180 giorni; il dipartimento di Stato ha finora giustificato l'esenzione definendola un modo per evitare lo sviluppo di armi atomiche da parte dell'Iran.

L'Iran ha sempre ribadito il proprio diritto a sviluppare un programma nucleare civile per generare elettricità e condurre ricerche. L'accordo nucleare tra l'Iran e le potenze mondiali permette a Teheran di mantenere un programma nucleare civile limitato e impone restrizioni a qualsiasi potenziale percorso verso lo sviluppo di armi atomiche. L'intesa, conosciuta come Joint Comprehensive Plan of Action, o JCPOA, è stata concepita per impedire al'Iran di sviluppare armi nucleari, in cambio di un allentamento delle sanzioni economiche internazionali. (segue)