Usa, vicesegretario Tesoro vede sostegno G7 ad aliquota minima globale di almeno 15%

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Il vicesegretario al Tesoro degli Stati Uniti, Wally Adeyemo

di David Lawder

WASHINGTON (Reuters) - Il vicesegretario al Tesoro degli Stati Uniti, Wally Adeyemo, si aspetta un forte sostegno dai colleghi del G7 alla proposta di Washington per una tassazione minima alle multinazionali di almeno il 15%, che dovrebbe aiutare a consolidare il sostegno del Congresso Usa alla legge nazionale sulle imposte societarie.

"Ho l'impressione che vedrete un forte sostegno compatto da parte del G7 andando avanti", ha detto Adeyemo a Reuters ieri notte dopo che Francia, Germania, Italia e Giappone hanno espresso commenti positivi sulla proposta del Tesoro.

Tale sostegno potrebbe essere espresso durante l'incontro in presenza dei ministri dell'Economia del G7 che si terrà a Londra il 4 e 5 giugno, ha detto Adeyemo.

L'ottimismo sull'accordo globale a lungo auspicato sulla tassazione delle più grandi multinazionali e delle società di servizi digitali è aumentato da quando il Tesoro Usa la scorsa settimana ha dichiarato che avrebbe accettato una aliquota di almeno il 15% o superiore.

I livello è ben al di sotto del minimo del 21% proposto dall'amministrazione Biden per i ricavi esteri delle società statunitensi e del 28% proposto per l'aliquota sulle società nazionali.

Giovedì scorso, il Financial Times ha riportato che i paesi del G7 sono vicini a un accordo sulla tassazione per le multinazionali. Mentre continuano i colloqui tra quasi 140 Paesi attraverso l'Ocse, i paesi del G7 - Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Canada - hanno una forte influenza sulle decisioni multilaterali.

La Gran Bretagna, che ospiterà il G7, e dove attualmente l'aliquota d'imposta sulle società è del 19%, ha avuto una reazione più cauta. Alla domanda se sosterrà la proposta minima del 15% di Washington, il primo ministro Boris Johnson ha spostato l'attenzione sulla tassazione delle grandi società tecnologiche come Alphabet Inc e Facebook Inc.

"Il raggiungimento di un accordo internazionale sulla tassazione delle grandi aziende digitali è una priorità e accogliamo con favore il rinnovato impegno degli Stati Uniti per raggiungere una soluzione", ha detto Johnson.

La proposta di tassazione minima globale degli Stati Uniti dovrebbe essere un argomento chiave di discussione durante la riunione virtuale preliminare dei leader finanziari del G7 che avrà luogo venerdì.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)