Usa2020, Procuratore capo Barr autorizza indagini su presunte frodi

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Roma, 10 nov. (askanews) - Il procuratore capo Usa Bill Barr ha autorizzato l'apertura delle inchieste sulle presidenziali. Il via libera è indirizzato ai procuratori federali, ha precisato Barr, senza spiegare se il suo dipartimento ha prove veritiere delle presunte frodi elettorali denunciate dal presidente Donald Trump. Barr, uno dei ministri più leali a Trump, ha detto: "Autorizzo a indagare sulle accuse sostanziali di irregolarità in merito al conteggio dei voti prima della certificazione delle elezioni nelle vostre giurisdizioni in alcune circostanze". Le indagini possono essere aperte se esistono "accuse chiare e potenzialmente credibili" di irregolarità che possono "avere un impatto sui risultati delle elezioni federali di uno stato". Le indagini su frodi elettorali sono di norma affare di ciascuno stato che stabilisce e controlla le proprie norme in fatto di voto. E il dipartimento della Giustizia non interviene di solito in questo genere di situazioni fino a quando i voti non sono stati certificati e non sono terminati i riconteggi. La campagna di Trump ha avviato azioni legali contro la vittoria di Joe Biden in Pennsylvania e Nevada.