Usb: Roma Tpl non paga stipendi, lunedì 16 settembre sciopero -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 14 set. (askanews) - "Inoltre, fatto gravissimo, qualora verifichino e blocchino un autobus per l'assenza delle condizioni di sicurezza previste dal codice stradale, per tutta risposta si procede nei loro confronti con contestazioni disciplinari. Le inadempienze del Consorzio Roma Tpl non dovrebbero essere più tollerate da Roma Capitale, che ne è responsabile in solido: la sicurezza degli utenti e la dignità dei lavoratori non possono essere un argomento di serie B", prosegue la nota.

"Inchiodare le aziende alle loro responsabilità è un preciso dovere dell'amministrazione capitolina, che non può continuare a sottrarsi ai propri obblighi. Si applichi il Codice degli appalti pubblici, segnatamente il comma 6 dell'articolo 30 (dlgs 50/2016, art.30 comma 6: "In caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale di cui al comma 5, il responsabile unico del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l'affidatario, a provvedervi entro i successivi quindici giorni. Ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, la stazione appaltante paga anche in corso d'opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all'affidatario del contratto ovvero dalle somme dovute al subappaltatore inadempiente nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto ai sensi dell'articolo 105"). In assenza di tutto questo, a noi non resta altro che continuare a scioperare", continua.