All’uscita dal seggio di via Ruffini il leader di FI ha parlato anche degli arresti a Palermo

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi ha votato a Milano per i referendum ed all’uscita dal seggio di via Ruffini il leader di Forza Italia ha parlato anche degli arresti a Palermo, toccando anche il tema della giustizia da riformare. Le agenzie spiegano che dopo il voto per i referendum sulla giustizia nel seggio di via Ruffini il leader e fondatore azzurro ha deciso di fare una passeggiata nella piazzetta di Santa Maria delle Grazie.

Silvio Berlusconi ha votato a Milano

Il Cav poi ha sostato con alcuni giornalisti a pochi metri dalla scuola dove ha votato ed ha parlato anche con alcuni “giovani militanti ed esponenti del partito”. Poi Berlusconi si è seduto ai tavoli all’aperto di un bar e ha intrattenuto gli astanti. Al termine del caffè ha posato per alcuni scatti davanti ad una chiesa..

Il Cav e la “giustizia ad orologeria”

Ma prima di salire in auto Berlusconi ha voluto dire la sua sugli arresti di Palermo in cui è coinvolto anche un candidato forzista: “Questi arresti di candidati un giorno o due prima delle elezioni, potevano anche aspettare due giorni dopo”. E ancora: “Questa è sempre la storia della giustizia politicizzata che non è morta”. Poi la chiosa con un inquietante e rassegnato tempo imperfetto: “Potevamo fare un passo avanti con questi referendum”.

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