Ustica, Gasparri: non servono appelli, verit in carte italiane

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Roma, 28 giu. (askanews) - "Ora basta con i piagnistei e con le menzogne. Basta con le deformazioni e con le ricostruzioni giornalistiche basate sul nulla. Basta con Fico che dice cose del tutto infondate. Mattarella batta un colpo. Si apra l'archivio e si legga con chiarezza quello che successo nell'estate dell'80 in Italia. I colpevoli sono noti. Chi non divulga le carte e non colpisce i responsabili ne complice". Lo afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a proposito della strage di Ustica e delle parole del presidnete della Camera.

"Il Presidente della Camera Fico dice delle cose del tutto infondate, forse perch ha letto qualche articolo o visto distrattamente qualche film. Io ho letto la verit. Che si trovava negli archivi di sicurezza nei pressi di Largo Santa Susanna in Roma. Non so se quelle carte sono ancora l o se sono state trasferite nella nuova sede recentemente inaugurata dai servizi di sicurezza a Roma. Come parlamentare che ha fatto parte di una Commissione d'inchiesta ho avuto accesso a documenti riservati e assurdamente ancora coperti da segreto, a pi di quarant'anni dai fatti", ha affermato Gasparri. A giudizio del quale "sull'asse Vasto-Beirut-Ustica, si trova la verit di quello che successo nei cieli italiani. So che il Presidente della Repubblica non deve chiamare n Macron, n Trump, n l'Onu per sapere la verit. Basta prendere le carte, come chiedono il Presidente del Senato Casellati e il Copasir, l'organo parlamentare di controllo sui servizi segreti".

"Ho grande rispetto per il presidente Mattarella, di cui conosco il rigore istituzionale e la seriet dell'impegno che ha profuso ieri in Parlamento, oggi al vertice della Repubblica", ha premesso il senatore di Forza Italia, "tuttavia non si possono ascoltare in silenzio appelli a Paesi amici, alleati o comunque stranieri, perch diano un contributo di verit sulla strage di Ustica quando non si fa tutto ci che necessario per trovare la verit in casa nostra. Un giornalista coraggioso nelle ultime ore ha pubblicato quei documenti che sono chiari ed eclatanti e ormai poco segreti. Sull'asse Vasto-Beirut-Bologna-Ustica si trova la verit dell'attentato che ha abbattuto l'aereo dell'Itavia. Il resto menzogna, fuga dalle responsabilit. Cos come sono inammissibili gli appelli alla verit quando chi ha la verit nei propri armadi non la rende leggibile e fruibile", conclude Gasparri.