Usuelli: errori sui dati Lombardia indicati già da giugno scorso

Red
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Milano, 26 gen. (askanews) - La Regione Lombardia sbaglia a fornire all'Istituto superiore di Sanità i dati almeno dal giugno scorso, quando è stata presentata un'interrogazione, la numero 1186, che chiedeva conto delle "anomalie indicate per i dati di insorgenza di primo sintomo, necessari per calcolare i parametri di sorveglianza epidemiologica", proprio i dati al centro della disputa di questi giorni tra Regione Lombardia e Iss. Lo sostiene Michele Usuelli, il consigliere regionale che oggi si è inginocchiato in Aula di fronte al presidente Fontana per chiedere trasparenza sui dati, per poi essere espulso dall'Aula dal presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, che ha anche decretato la sospensione della seduta.

Usuelli, dopo essere stato accompagnato fuori dall'aula dalla Digos, ha spiegato così il suo gesto: "Ho scelto di usare - ha detto - una tattica nonviolenta e di rivolgermi in ginocchio a chi ha il potere di cambiare le cose, a chi ha il potere di dare trasparenza: questa situazione dei dati sbagliati è ridicola, è indegna di una Regione come la Lombardia e limita la nostra libertà personale e lo sviluppo economico di questa regione".

Secondo Usuelli, "Qualora i dati fossero stati forniti come chiedevamo a giugno, i migliori scienziati italiani avrebbero potuto per tempo fare le loro proiezioni". Il consigliere aveva già segnalato, in un'interrogazione a giugno, "che dare all'Iss il dato dei sintomatici con la data di inizio sintomi era essenziale per compilare correttamente l'Rt. Da quanto regione Lombardia sbaglia a dare i dati? Io ho le prove scritte e lo so da giugno".

Usuelli ha quindi ricordato che "La cabina di regia istituita dall'Iss tra marzo ed aprile insieme alle regioni decide quali sono i 21 parametri dell'algoritmo e insieme ai responsabili della regione decide come si compilano i campi. Tutte le regioni le compilano giusti tranne regione lombardia. Siccome non possiamo fidarci della Giunta e neppure dei tecnici che loro hanno scelto, chiediamo che vengano forniti i dati disaggregati e non gli schemini preconfezionati e già pronti".

Usuelli ha spiegato così l suo gesto: "Dopo che mi sono messo in ginocchio, i responsabili della sicurezza si sono avvicinati e gli ho comunicato che mi sarei alzato immediatamente se Fontana e Moratti mi avessero detto che avrebbero pubblicato questi dati ma mi è stato riferito che Fontana avrebbe detto 'per me può restare anche in ginocchio'. E così ho fatto, finché arrivata la Digos a loro gentile richiesta sono uscito". Usuelli ha anche raccontato che nei quindici minuti in cui è rimasto in ginocchio, "non mi si è avvicinato nessuno della Giunta, ma solo i consiglieri della Lega, che mi hanno dato monetine, tra l'altro quella di più valore credo di venti centesimi. Nessuno mi ha insultato. Si sono messi a fare uno schermo i consiglieri della Lega per impedire alla stampa di filmare il mio atto di disobbedienza civile".