Usura, Dia confisca beni per 7mln a imprenditore messinese

·1 minuto per la lettura

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito in provincia di Messina un decreto di confisca beni emesso dalla Corte di Appello peloritana. Si tratta di un ingente patrimonio dal valore di circa 7 milioni di euro, riconducibile a un imprenditore dell'area nebroidea della provincia operante nel settore della macellazione e commercializzazione di pellame, ritenuto - sulla base delle risultanze emerse dalle indagini condotte dalla DIA e coordinate dalla Dda di Messina -, soggetto socialmente pericoloso a seguito di vicende giudiziarie per truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abusivismo finanziario e usura, delitto quest'ultimo per il quale è stato condannato con sentenza divenuta irrevocabile nel 2009.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli