Usura: nell'ordinanza spunta il nome dello zio dell'ex calciatore Gattuso

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Milano, 21 lug. (Adnkronos) – Spunta anche il nome di Damiano Gattuso, zio dell'ex calciatore e ora allenatore, nell'ordinanza che ha portato all'arresto di sette persone per più reati tra cui usura ed estorsione, aggravata dal metodo mafioso. Nel memoriale di una vittima si legge come questi, tramite Damiano Gattuso – non indagato – fosse stato messo in contatto con Orlando Demasi, condannato per 'ndrangheta e oggi finito dietro le sbarre.

In particolare, fa riferimento a un incontro in un bar di Gallarate (Varese), semivuoto. Nell'occasione erano presenti la vittima dello strozzinaggio, lo "zio del calciatore" e De Masi, il quale "Mi chiede di quanti soldi avessi bisogno e io gli dico 10.000 euro (…), alla fine della discussione ci accordiamo per il 25% al mese e per un mese. A tutta risposta Orlando dice a Damiano: guarda che ne rispondi tu! Di questi soldi se lui non paga prima scanniamo a lui e poi veniamo da te! E a noi non interessa chi è tuo nipote!", si legge nell'ordinanza dell'inchiesta del pm di Milano Francesco De Tommasi nata proprio dalle dichiarazioni dell'imprenditore.

"Dopo un decina di giorni mi chiama Damiano perché è stato contattato da Orlando De Masi per darmi i primi 10.000 euro, io a mia volta consegno un assegno a garanzia dietro la preoccupazione di Damiano. Dopo un mese alla scadenza, io restituisco i soldi ad Orlando, però non mi ricordo se con bonifico o facendogli incassare l'assegno e Damiano fa un sospiro di sollievo e io lo ringrazio di tutto".

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