Utilizzo riserve russe per Ucraina sarebbe "vero e proprio furto" - Cremlino

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a Mosca

(Reuters) - Il Cremlino ha detto che se i paesi del G7 e l'Unione europea sequestrassero le riserve congelate della Russia e le usassero per aiutare l'Ucraina sarebbe un "vero e proprio furto".

Il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner ha detto a quattro giornali europei di essere aperto all'idea di sequestrare i beni pubblici russi per finanziare la ricostruzione dell'Ucraina e che proposte in tal senso sono già state discusse tra il G7 e la Ue.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato ai giornalisti che nessuno ha informato la Russia di tale iniziativa, che sarebbe "illegale, sfacciata e naturalmente richiederebbe una risposta appropriata... Sarebbe, di fatto, un vero e proprio furto"

Il G7 ha vietato le transazioni con la banca centrale russa e ne ha congelato i beni detenuti nelle giurisdizioni dei sette Stati membri, per un valore di circa 300 miliardi di dollari, dopo che la Russia ha lanciato quella che Mosca definisce una operazione militare speciale in Ucraina a febbraio.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Gianluca Semeraro)

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