Vacanze, le oasi del Wwf in Abruzzo

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Dopo l'emergenza coronavirus, con l'estate alle porte, le oasi Wwf diventano una delle mete per vacanze made in Italy. Ogni regione italiana offre una serie di destinazioni, descritte anche nel Libro delle Oasi. 

In particolare, è in Abruzzo che si trovano due differenti ma splendide riserve, ideali per una vacanza immersa nella natura. La prima, come evidenzia il WWf, è la Riserva del Lago di Penne, da sempre un laboratorio molto avanzato, sia nel campo della ricerca e della didattica ambientale, che nell'applicazione tecnologica. L'Oasi di Penne si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT7130214) nel Comune di Penne (Pe). L'area si estende per circa 1.300 ettari, mentre il lago di Penne, nato da un intervento artificiale dell'uomo, è oggi un esempio concreto di recupero ambientale. 

La seconda è la Riserva Naturale Regionale - Oasi WWF Gole del Sagittario nel Comune di Anversa degli Abruzzi (Aq). Come spiega il WWf, è qui che si trovano gole spettacolari tra rupi calcaree scavate dal Fiume Sagittario. Bellissime le sorgenti alla base delle Gole. L'area si estende per circa 400 ettari, un vero e proprio scrigno di natura a poco più di un’ora da Roma. Un profondo canyon tra rupi calcaree scavato dal fiume Sagittario, offre rifugio anche all’orso minacciato dalla frammentazione dei boschi.