Vacanze, si prenota online per spendere meno. Il business vale 14 miliardi

Metà degli italiani in viaggio, infatti, ha scelto la prenotazione su internet (Getty)

Come avete prenotate le vacanze? Nel 2018 per comprare viaggi dallo smartphone sono stati spesi 2,5 miliardi di euro. La spesa turistica digitale, l’anno scorso, ha toccato il valore di 14,2 miliardi di euro. Sono 32 milioni gli italiani che stanno preparando le valigie per le vacanze, 1,3 milioni in più rispetto al 2018, secondo le stime di Confturismo-Confcommercio. Si prenota online anche per spendere meno.

I numeri

La durata media della vacanza sarà di 6 notti, con il 77 per cento degli italiani che resterà nel nostro Paese, preferendo il mare dalla Puglia, Sicilia, Sardegna e Toscana. Solo il 23 per cento dei vacanzieri andrà all’estero.

Vacanze a portata di clic

Quelle di quest’anno, però, sono soprattutto vacanze online. Metà degli italiani in viaggio, infatti, ha scelto la prenotazione su internet. Tra le motivazioni che spingono un numero crescente di turisti a scegliere il web ci sono le possibilità di confrontare prezzi e servizi offerti, vedere foto della struttura in anticipo e consultare le recensioni mentre un freno è rappresentato dalla paura di ricevere fregature.

La sharing economy

Quasi un terzo del giro d’affari digitale. La sharing economy dell’accomodation rappresenta una buona fetta del mercato: l’82 per cento delle transazioni è ancora effettuata da pc e tablet, ma è lo smartphone a fare segnare il tasso di crescita più interessante (+46 per cento) sui 12 mesi: l’incidenza degli acquisti dal telefono sulla spesa digitale supera il 18 per cento e si attesta intorno ai 2,5 miliardi di euro, secondo i dati dell’Osservatorio innovazione digitale nel turismo della School of management del Politecnico di Milano.

La regina dallo sharing

A fare la voce grossa nel settore c’è sempre Airbnb che non si accontenta più della gestione delle prenotazioni online di alloggi privati, ma sta per lanciare un home hotel, interamente di proprietà, costruendo un palazzo di oltre 600 appartamenti su 50 piani nei pressi del complesso “Condo Nativo”, a Miami, in Florida.