Vaccinazioni anti Covid anche la domenica all’ospedale Bergamo

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 8 gen. (askanews) - Le vaccinazioni anto Cod all'ospdale di Bergamo Papa Giovanni XXII si effettueranno anche di domenica. È la decisione presa dalla Direzione strategica, in collaborazione con lo staff che sta pianificando la campagna vaccinale. Si passa quindi a 230 vaccinazioni al giorno, sette giorni su sette. L'ampliamento delle agende con l'aggiunta della domenica è stato deciso per venire incontro all'elevato numero di adesioni tra il personale. Le prenotazioni in meno di 48 ore dall'avvio del servizio di prenotazione telefonica avevano già superato quota 850 e sono in crescita. Per questo alla prenotazione telefonica si è deciso di affiancare un indirizzo di posta elettronica dedicato e la possibilità di inserire direttamente le nuove prenotazioni da parte delle segreterie delle strutture sanitarie dei vari reparti.

Oggi inoltre il Papa Giovanni XXIII ha avviato la vera e propria distribuzione delle fiale di vaccino alle strutture "spoke" del privato accreditato che proseguirà per le prossime tre settimane sulla base di un cronoprogramma graduale e concordato con le stesse strutture. Da lunedì 11 gennaio, un totale di 1.500 dosi ogni settimana sarà disponibile per essere ritirate da tutte le 18 strutture che fanno riferimento al Papa Giovanni. Quattro le Case di cura destinatarie delle fiale: la San Francesco, la B. Palazzolo e l'Humanitas di Bergamo e la Clinica Quarenghi di San Pellegrino Terme. A ricevere il vaccino dal Papa Giovanni anche 14 Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) della provincia.

Preliminare alla fase di distribuzione del vaccino è la fase di formazione per gli operatori dei 18 'spoke' che somministreranno il vaccino nelle proprie strutture. Da ieri, giovedì 7 gennaio sono presenti al Centro prelievi dell'Ospedale di Bergamo i primi medici e infermieri individuati da Case di cura ed RSA per la campagna vaccinale. A loro vengono trasmesse le competenze per gestire le diverse fasi del percorso vaccinale: l'organizzazione del triage, la gestione degli aspetti medici (anamnesi e consenso informato), la conservazione, diluizione e somministrazione del vaccino vero e proprio, l'utilizzo del software del sistema regionale per la gestione dei dati dei soggetti già vaccinati.