Vaccinazioni senza prenotare e richiami posticipati: le novità

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Vaccini agli over 60 senza prenotazione
Vaccini agli over 60 senza prenotazione

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha suggerito due strategie per accelerare la campagna vaccinale: somminisrare i richiami dei vaccini Pfizer e Moderna a distanza di 42 giorni ed effettuare le iniezioni agli over 60 senza prenotazione.

Vaccini agli over 60 senza prenotazione

Intervistato da Repubblica, l’esponente del governo ha auspicato che con le nuove forniture previste nel prossimo trimestre l’Italia possa vaccinare a pieno regime per raggiungere l’obiettivo di immunizzare tutti coloro che lo vorranno entro la fine dell’estate.

Per fare questo ha illustrato due punti che potrebbero entrare a far parte del piano vaccinale. Uno che prevede lo slittamento delle seconde dosi per coloro che vengono vaccinati con Pfizer e Moderna. Attualmente i richiami vengono somministrati rispettivamente a 21 e 28 giorni dalla prima iniezione. Per procedere più spediti si potrebbero però aspettare 42 giorni in modo da iniettare la prima dose a più persone: “Si recupererebbero due o tre settimane, cosa che può essere utile in questa fase“.

L’altra novità riguarda il vaccino AstraZeneca che, dopo il parere dell’Ema, si è deciso di somministrare in via preferenziale ai soggetti con più 60 anni. Costoro potranno ricevere le dosi avanzate a fine giornata, quelle che altrimenti richierebbero di essere buttate, presentandosi agli hub vaccinali del proprio territorio anche senza prenotazione. Una modalità che potrebbe già partire tra qualche settimana.

In questo modo entro fine giugno secondo Speranza “si potranno mettere in sicurezza tutti gli over 60, che sono altri 18 milioni circa”.