Vaccini, Bana (penalista): “Attenzione alle truffe del dark web”

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 2 feb. (askanews) - "In questo momento storico la proliferazione di truffe sui vaccini nel dark web è un pericolo concreto": lo ha detto Antonio Bana, avvocato penalista, esperto di contraffazione, intervenendo al convegno online "Vaccini. Sicurezza e trasparenza delle procedure - Comunicazione - Distribuzione - Contraffazione", promosso dal Gruppo The Skill.

"La contraffazione dei medicinali c'è sempre stata, è un crimine la cui gravità è enorme perché va a impattare sulla salute pubblica. Ricorderete cosa è successo nella vendita online di mascherine, di gel, di mascherine che venivano vendute fino a 150 euro. Sui vaccini è scattato un allarme dell'Interpol sui rischi di truffe, anche perché era partita una caccia a carpire i nomi a dominio. Oggi nel dark web ci sono vaccini contraffatti in vendita a 250-300 dollari, con domini trappola, di provenienza spesso cinese. Giorni fa c'è stato un sequestro nella Chinatown milanese, 64mila capsule di farmaci per l'influenza testati in Cina nel trattamento per il Coronavirus, farmaci che chiaramente non hanno avuto l'autorizzazione dell'Aifa. In Rete si trovano test negativi falsi, usati soprattutto da chi viaggia venduti per 40 dollari, ma anche a cifre di molto superiori. Il procedimento nato a Milano sulle mascherine contraffatte dovrebbe presto arrivare a conclusione. Il tema della proprietà intellettuale e delle licenze in questa fase è fondamentale, ne va dell'efficacia, della sicurezza e della qualità dei medicinali. Non dobbiamo lasciare che un comune cittadino possa cadere nei mercati trappola del dark web".