Vaccini: com'è messa l'Italia rispetto al resto d'Europa?

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In Italia è stato vaccinato con la prima dose di vaccino anti-Covid il 45% della popolazione. Una percentuale superiore di quelle di Francia e Spagna, ma inferiore rispetto a quella della tedesca. Ecco come sono messi i vari Paesi europei con l'immunizzazione contro il coronavirus:

Secondo la fonte "Our World in Data", in Germania, la prima in classifica, ha ricevuto la prima dose il 47% della popolazione. L'Italia è al secondo posto con, appunto, il 45% della popolazione. Seguono Francia e Spagna, entrambe al 44%.

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Queste cifre non sono comunque sufficienti per l'Organizzazione mondiale della sanità. "La copertura vaccinale è lungi dall'essere sufficiente per proteggere da una rinascita. La distanza da percorrere prima di raggiungere almeno l'80% di copertura della popolazione adulta è ancora considerevole", ha detto Hans Kluge, direttore regionale dell'Oms per l'Europa, esortando le nazioni a evitare di ripetere "l'errore" della scorsa estate quando le misure sono state allentate prematuramente.

"Le vaccinazioni sono cruciali. E dobbiamo garantire il raggiungimento del target del 70% di adulti vaccinati nell'Ue per fine luglio. Lavoriamo duro con varie aziende che producono vaccini, per essere sicuri che in questo trimestre ed il prossimo siano fatte le consegne previste, in modo tale che ci siano" sieri "sufficienti affinché questo target sia raggiungibile. Continuiamo a monitorare la situazione da vicino". 

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