Vaccini, Commissione Ue: nessun contatto con produttori Sputnik

Red
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Image from askanews web site
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Bruxelles, 15 mar. (askanews) - La Commissione europea ha ribadito, oggi a Bruxelles, che non c'è ancora alcun contatto in corso con i produttori del vaccino anti-Covid russo Sputnik V al fine di un possibile suo inserimento nel "portafogli" comune di vaccini che l'Ue ha predisposto e che comporta la conclusione di contratti congiunti di acquisto per tutti gli Stati membri. Lo ha detto il portavoce per la Salute e Sicurezza alimentare della Commissione, Stefan de de Keersmaecker, rispondendo alle domande dei giornalisti durante il briefing online quotidiano dell'Esecutivo comunitario.

Riguardo all'annuncio secondo cui la società che produce lo Sputnik starebbe progettando di fabbricare il vaccino in impianti non solo in Italia, ma anche in Francia, Germania e Spagna, il portavoce ha replicato: "Non ci pronunciamo sulle dichiarazioni della società produttrice. Comunque, per avere un nuovo vaccino nel portafogli Ue ci sono una serie di condizioni che devono essere rispettate, che riguardano in particolare il bilancio della società, le tecnologie utilizzate per e il rispetto del metodo scientifico nello sviluppo del vaccino (con l'autorizzazione dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ndr) e, infine, la capacità di produzione in impianti situati nell'Ue".

"Ribadisco - ha insistito il portavoce - che non c'è discussione in corso" sull'aggiunta dello Sputnik, "ma in qualsiasi momento - ha precisato - la Commissione e gli Stati membri possono decidere di aggiungere un nuovo vaccino al portafoglio Ue", in particolare "nel corso della discussioni dello 'steering board' sui vaccini", ha concluso.