Vaccini Covid adattati, Rasi: "Ci aspettiamo protezione molto più alta"

Covid Vaccine vials - Macro Photo of COVID-19 Delta Variant Vaccines prepared for use in pandemic of Corona Virus Lambda Strain. Pharma medical vaccine ampules
Vaccini Covid adattati, Rasi: "Ci aspettiamo protezione molto più alta"

L'Ema ha dato il via libera ai vaccini anti-Covid adattati contro le varianti Omicron. La dose booster è consigliata per tutti gli over 12. A sottolinearne l'efficacia è Guido Rasi, direttore scientifico del Consulcesi.

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Intervistato da Tgcom24, Rasi ha parlato dei nuovi vaccini in arrivo, appositamente adattati alle nuove varianti. "Il vaccino bivalente è fatto su una componente del ceppo originale e su alcune componenti delle nuove varianti. La nostra immunità si compone di due comparti, quello degli anticorpi e quello cellulare. La combinazione dovrebbe dare uno stimolo immunitario ottimale. I vaccini ambivalenti approvati dall'Ema sono un miglioramento rispetto al vaccino originario", ha spiegato.

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Ma cosa ci aspettiamo da questi nuovi vaccini? "Una protezione molto molto più alta per quanto riguarda la malattia severa e i ricoveri. Per quanto riguarda la capacità di prevenire, ci sarà un piccolo miglioramento, ma non dobbiamo avere grandi aspettative da questo punto di vista. Avremo un importantissimo ripristino dell'immunità verso le forme gravi", riducendo anche il rischio di morte.

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Rasi ha quindi aggiunto: "La variante Centaurus non sembra prevalere sulla Omicron 5, la più diffusa in Italia. I vaccini aggiornati non danno una grandissima differenza rispetto alla quarta dose. Si immagina che il vantaggio sia del 15% rispetto al vaccino vecchio. Tra il vaccino contro Omicron 1 e quello contro Omicron 4 e 5 sembra esserci un ulteriore importantissimo vantaggio. Non arriverà prima di novembre e l'Ema ha fatto bene a volere più dati, perché prima di fare quarta, quinta e sesta dose la gente ha bisogno di certezza".

Poi l'invito: "Per le persone a rischio va benissimo il vaccino attuale, aspettare novembre sarebbe troppo tardi. Quando ci sarà, si dimostrerà un effettivo vantaggio superiore e capiremo che non prevarrà davvero la Centaurus, allora potremo continuare con il vaccino aggiornato".