Vaccini Covid scongelati da troppo tempo: 33 bambini richiamati per controlli

Vaccini scongelati da troppo tempo
Vaccini scongelati da troppo tempo

Per errore, alcune dosi di Vaccini Pfizer sarebbero state somministrate oltre il temine indicato dopo lo scongelamento a 33 bambini a Pavullo, nel Modenese. Ora le famiglie dei minori sono state richiamate dall’Ausl per dei test sugli anticorpi.

Vaccini anti Covid somministrati a bambini oltre il termine massimo

I vaccini anti Covid, seppure non scaduti, sarebbero stati somministrati ai minori dopo le 10 settimane successive allo scongelamento, termine massimo indicato.

Nessuno dei 33 bambini ha finora evidenziato manifestazioni avverse di alcun tipo, come riporta l’Ausl. In dubbio sarebbe l’efficacia delle dosi di vaccino anti Covid, motivo per cui si è proceduto con il test sugli anticorpi.

L’Ausl ha identificato i minori

“La somministrazione – ha confermato l’Ausl – ha interessato in tutto 33 minori, in quattro sedute tra maggio e giugno scorsi. Tutti i minori sono stati correttamente identificati e l’azienda ha provveduto a intraprendere un percorso condiviso per il Vax Consilium dell’Emilia Romagna, organismo regionale composto da esperti del settore. Attraverso un prelievo di sangue, inviato al laboratorio Immunologico del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, sarà possibile valutare l’avvenuta risposta anticorpale generata dalle somministrazioni oggetto di verifica. Qualora i valori non risultino adeguati, si proporrà di ripetere la vaccinazione ad almeno otto settimane di distanza dall’ultima”.

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