Vaccini Covid, Vaia: "Non è il momento di parlare di terza dose"

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"Non è il momento di parlare di terza dose. Non è ciò che serve adesso. Prima dobbiamo spingere a fondo sulla campagna vaccinale. Abbiamo raggiunto una buona copertura a livello nazionale, il 67,25%. Ma, a mio parere, la soglia a cui dobbiamo arrivare è l'85%". Ad affermarlo, in un'intervista a 'Il Tempo', è il direttore sanitario dell'Istituto nazionale malattie infettive dello Spallanzani, Francesco Vaia.

"E' abbastanza fisiologico che con il passare dei mesi si osservi un calo degli anticorpi. Ma è importante spiegare una cosa. Quando valutiamo i vaccini non dobbiamo considerare solo la risposta anticorpale. Ci sono anche la capacità neutralizzante, la memoria cellulare, i linfociti T. Insomma, abbiamo una memoria immunologica capace di rispondere ad un attacco del virus", spiega Vaia.

"L'abbassamento degli anticorpi - rileva - non significa che la mia risposta immunologica sia inferiore. Poi, quando arriveremo ad introdurre un altro richiamo, ciò dovrà avvenire per esigenze scientifiche, non per interessi industriali o legati al prezzo dei vaccini".

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