Vaccini, Curcio: unico criterio l’età. Hotspot in ogni città

Red
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Roma, 24 mar. (askanews) - "Ora si vaccini per fascia di età, e ogni città ci sarà un centro". Lo dice il nuovo capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, in una intervista al Corriere della Sera, offrendo la disponibilità dei suoi 200mila uomini per aiutare le Regioni che dovessero rimanere indietro.

"Le mancate consegne hanno certamente provocato un rallentamento, ma stiamo recuperando bene. Entro la fine del mese arriveranno 4 m,ilioni e mezzo di dosi: da 200mila al giorno, a regime dobbiamo arrivare a 500mila. Se le case farmaceutiche rispetterannno le scadenze a fine giugno ce la faremo", dice Curcio, che alle Regioni dice: "Ora che si finirà di vaccinare gli ultra ottantenni, le categorie fragili, i docenti le forze armate e di polizia e di Protezione civile, bisogna tornare ale fasce d'età. L'unico criterio deve essere questo". E per raggiungere i numeri previsti, "credo debbano essere creati hotspot vaccinali in ogni città. Siamo pronti anche ad allestirli", secondo criteri uguali ovunque: "Grande parcheggio, entrate e uscite separate, aree di attesa, medici che verificano le condizioni di idoneità, sale per l'inoculazione e altre dove aspettare i 15 minuti obbligatori". Ma poi "un ruolo streategico possono averlo le farmacie e i 42mila medici di base. E conto molto anche sugli odontoiatri". Disco verde anche alle vaccinazioni in azienda: "Possono essere un altro punto di forza in questa battaglia", a condizione che "anche in questo caso sia rispettato il criterio delle fasce d'età". E "se le case farmaceutiche rispetteranno i tempi - conclude Curcio - io sono convinto che alla fine di qeust'anno torneremo a riprenderci almeno in parte la nostra vita".