Vaccini, Draghi: "Dosi a 80% popolazione entro autunno"

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Emergenza coronavirus in Italia e vaccini, il target delle somministrazioni all'80% della popolazione entro il prossimo autunno è "realizzabile". E' quanto si legge nella Relazione del premier Mario Draghi e del ministro dell'Economia Daniele Franco alle Camere per chiedere uno scostamento da 40 miliardi.

"Gli ultimi giorni trascorsi - si legge - hanno visto un miglioramento dei dati relativi alla diffusione dei contagi e in un largo numero di Regioni sono state applicate misure meno restrittive; inoltre, il ritmo delle vaccinazioni anti Covid-19 ha conosciuto una recente accelerazione. Il totale delle dosi che sono già state somministrate è di circa 14 milioni, pur dovendosi tenere conto della disponibilità di un quantitativo di vaccini inferiore a quanto originariamente previsto. Il governo ritiene che l’obiettivo di vaccinare l’80 per cento della popolazione entro l’autunno sia realizzabile. È inoltre possibile fare affidamento sulla disponibilità nei prossimi mesi, di nuove terapie a partire da quelle basate sugli anticorpi monoclonali".

Il governo prevede "che il quadro economico tenderà al miglioramento a partire già dal trimestre in corso, anche grazie ai risultati delle vaccinazioni che si stanno registrando nei Paesi partner commerciali dell’Italia", si legge ancora. Cionondimeno, si aggiunge, "il Governo valuterà le eventuali misure da adottare per il contenimento dell’epidemia, in base all’andamento dei contagi, agli esiti della campagna vaccinale e alle terapie disponibili".