Vaccini, in frigorifero il 48,1% delle dosi di Astrazeneca

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 26 mar. (askanews) - Il vaccino Astrazeneca è il meno sopmministreto, ben il 48,1% delle dosi disponibili sono ancora in frigorifero. Lo evidenzia il report settimanale dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica (Altems).

Al 21 marzo le I somministrazioni sono pari a 5.398.209 (55,8%), le II somministrazioni sono pari a 2.499.845 (25,8%) e le dosi «in frigorifero» sono pari a 1.779.946 (18,4%). Analizzando i sottogruppi dei vaccini emerge il seguente scenario. Per i vaccini Pfizer/BioNTech al 21 marzo le I somministrazioni sono pari a 3.837.967 (58,1%), le II somministrazioni sono pari a 2.422.234 (36,6%) e le dosi «in frigorifero» sono pari a 350.299 (5,3%). Per i vaccini Moderna al 21 marzo le I somministrazioni sono pari a 277.903 (46,8%), le II somministrazioni sono pari a 76.569 (12,9%) e le dosi «in frigorifero» sono pari a 239.028 (40,3%). Per i vaccini AstraZeneca al 21 marzo le I somministrazioni sono pari a 1.282.339 (51,8%), le II somministrazioni sono pari a 1.042 (0,1%) e le dosi «in frigorifero» sono pari a 1.190.619 (48,1%).