Vaccini, Gentiloni: non dare cittadinanza politica ai no vax

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Image from askanews web site
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Roma, 4 set. (askanews) - Paolo Gentiloni, commissario europeo all'Economia, si schiera con Mario Draghi, dopo che il presidente del Consiglio ha dichiarato di voler estendere l'utilizzo del Green Pass. Fa bene? "Sì. Il Green Pass - risponde l'ex premier intervistato dalla Stampa - è un'idea europea che funziona bene, e la stragrande maggioranza dei cittadini è contenta di usarla. Per estenderlo ai luoghi di lavoro è necessario coordinarsi, ma alla fine bisogna decidere".

Da presidente del Consiglio, dice Gentiloni, "Mi consulterei con la comunità scientifica, ma in linea di principio non sono affatto contrario. Il mio governo lo fece per la scuola, nonostante le polemiche". Il commissario Ue respinge le accuse di chi parla di dittatura sanitaria: "I dubbi sono leciti, ma il confine della libertà è in quella degli altri. Minacciare la salute degli altri è prepotenza", taglia corto.

Quanto alle violenze dei cosiddetti no-vax emerse in qualche episodio a margine delle manifestazioni contro il Green Pass, "per chi usa la violenza - afferma Gentiloni - c'è la legge. C'è una fascia di pubblico che può avere dei dubbi. Qui bisogna lavorare per convincere. La cosa fondamentale, però, è non dare diritto di cittadinanza politica ai no vax e non sta succedendo".

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