Vaccini in vacanza, dove e come si può prenotare la dose da turisti

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La campagna vaccinale anti-Covid in Italia viaggia spedita. Ma la preoccupazione di questi giorni riguarda le tempistiche della somministrazione della seconda dose per coloro che intendono partire per le vacanze estive. Per cercare di risolvere questo problema, governo e regioni stanno lavorando insieme al fine di consentire ai turisti italiani di completare il ciclo di vaccinazione nel luogo in cui soggiornano. Ecco dove sarà possibile e come muoversi. 

Dal 1 luglio è operativo l'accordo sulla reciprocità vaccinale tra Liguria e Piemonte. A poche ore dall’apertura, sul portale ligure per la prenotazione dei vaccini, 300 piemontesi avevano già prenotato in Liguria per le vacanze il richiamo del vaccino covid. E risultavano 61 i liguri prenotati in Piemonte. Il Piemonte è pronto ad accordi anche con Lombardia e Valle d'Aosta.

Anche in Trentino i turisti potranno ricevere la seconda dose, ma soltanto dopo il 14esimo giorno di permanenza. Potranno essere vaccinati i turisti provenienti da tutte le regioni italiane.

Chi trascorrerà un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Abruzzo nei mesi estivi potrà richiedere la somministrazione della seconda dose. Le vaccinazioni dei turisti saranno organizzate direttamente dalle Asl provinciali e non verranno gestite dalla piattaforma Poste. I turisti dovranno sottoscrivere una autocertificazione, in cui dichiareranno il periodo di permanenza e il relativo domicilio. Ogni Asl ha predisposto un indirizzo e-mail, a cui i turisti potranno inoltrare la propria richiesta.

VIDEO - Vacanze più brevi e non per tutti

I cittadini che hanno ricevuto la prima dose nella regione di residenza e che si trovano nelle Marche per le vacanze possono chiedere di effettuare il richiamo recandosi direttamente nei Punti Vaccinali di Popolazione o nei Punti Vaccinali Ospedalieri, esibendo il certificato di vaccinazione della prima dose con indicato il vaccino somministrato, la data di somministrazione e la data per il richiamo. Non occorre dunque prenotazione.

Per la Puglia sarà possibile segnalare attraverso un modulo di preadesione il periodo in cui ci si troverà in regione per le vacanze e la volontà di vaccinarsi. La prenotazione sarà accessibile ai turisti che si tratterranno più di tre settimane nella Regione. 

Anche in Sicilia c'è il via libera per la seconda dose ai turisti, che possono presentarsi negli hub vaccinali con il certificato della prima dose. Il nodo da sciogliere è l'approvvigionamento che arriverà nei mesi di luglio e agosto, i più caldi per il turismo dell'isola.

In Calabria fino al 6 luglio si potrà accedere in modalità “open” a tutti i punti vaccinali. Sarà possibile, quindi, ricevere anche la prima dose di vaccinazione senza bisogno di prenotazione per tutte le categorie aventi diritto, a partire dai 12 anni di età, residenti e turisti. Verrà garantita, comunque, la priorità a coloro che hanno effettuato la prenotazione su piattaforma.

Sardegna ed Emilia-Romagna sono invece prudenti sul fronte della vaccinazione ai turisti. Prima di aprire la possibilità ai vacanzieri provenienti da altre Regioni, infatti, hanno chiesto rassicurazioni al commissario Figliuolo sul numero di dosi che arriverà durante l'estate. Il timore è di non riuscire a completare le seconde dosi ai residenti.

Lazio e Campania sono le Regioni più scettiche. Secondo i calcoli dell’assessore alla Salute del Lazio a luglio arriverà il 35-40% di dosi in meno rispetto a quelle di giugno, per cui sarà difficile garantire la seconda dose anche ai turisti. 

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