Vaccini insegnanti Lombardia, Pd: grande caos, si salvi chi può

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 19 mar. (askanews) - "Dopo il nuovo via libera ad AstraZeneca sono stati riprogrammati molti appuntamenti per la somministrazione del vaccino agli insegnanti, ma la confusione è ancora grande". Lo scrive sul proprio sito Fabio Pizzul, presidente del gruppo Pd in Regione Lombardia, che ha raccolto la vicenda di due insegnanti: "Io e la collega R. oggi ci siamo recate a Verano all'orario indicato sull'app. Non c'era nessuno! Alla fine - prosegue il racconto dei due insegnanti - dopo lungo peregrinare, abbiamo trovato due persone addette alla somministrazione dei vaccini i quali ci hanno detto che l'unico appuntamento che vale è quello che si riceve per SMS. Ci hanno chiesto di avvertire i nostri colleghi. Mossi da pietà ci hanno anche detto di ripresentarci oggi alle 15, quando riapriranno le vaccinazione e sperano di poterci vaccinare, poiché per oggi pomeriggio di aspettano circa 600 persone!".

"Molti insegnanti - osserva Pizzul - stanno ricevendo dalla segreteria del proprio istituto l'invito a consultare l'app Fascicolo Sanitario perchè lì compaiono i nuovi appuntamenti per le vaccinazioni". Il consigliere regionale invita però a fare attenzione: "Talvolta gli appuntamenti compaiono nell'app, ma non se si consulta il fascicolo sanitario da PC". Di più: secondo Pizzul "a moltissimi insegnanti non è arrivato l'sms con l'indicazione dell'appuntamento, nonostante questo fosse caricato sul fascicolo sanitario". E inoltre "non è possibile in alcun modo chiamare un numero che possa confermare o meno l'appuntamento".

"Ma allora, che fare?", si chiede l'esponente dem. "Ignorare il fascicolo sanitario e attendere l'sms? E se poi l'sms non arriva, non è che si rischia di bucare un appuntamento fissato?". "Si salvi chi può - conclude - Di certo, avanti così, non ci salverà Regione Lombardia".