Vaccini, lockdown e quarta ondata: i diversi approcci dei Paesi europei per contrastare il Covid

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Covid Europa
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La pandemia Covid non è ancora stata sconfitta nel mondo: in Europa Stati diversi utilizzano strategie diverse per combatterla.

Covid in Europa: le strategie della Germania

In Germania ci sono stati contagi record nelle ultime settimane, in questo momento 277,4 positivi ogni 100mila abitanti. Il governo ha quindi deciso di ripristinare i tamponi e i test gratis, provvedimenti che erano stati cancellati poco tempo fa. La cancelliera Angela Merkel ha invitato tutta la popolazione a vaccinarsi: “Abbiamo davanti a noi settimane difficili. Dobbiamo trarre vantaggio in fretta dalla campagna vaccinale. Vi chiedo, per favore, di partecipare e di convincere i vostri familiari e amici”. La Germania mobiliterà entro Natale 12 mila soldati per aiutare i servizi sanitari.

Covid in Europa: le strategie in Gran Bretagna

L’obiettivo principale della Gran Bretagna è anticipare la terza dose di vaccino anti Covid. I cittadini riceveranno il booster a 5 mesi dalla seconda dose, non più sei mesi dopo, la volontà è quella di ridurre la pressione sugli ospedali in vista dell’inverno. Ad oggi sono state già somministrate 12 milioni di terze dosi.

Covid in Europa: le strategie in Francia e Austria

In Francia gli ospedali sono in difficoltà per le tante terapie intensive: il numero di pazienti ricoverati in area critica è aumentato fino a quota 1.202. Nell’ultima settimana la media è stata di 314 ricoveri quotidiani.

In Austria oggi si deciderà se far partire il lockdown per i non vaccinati a partire da lunedì 15 novembre. Chiunque non sia vaccinato o guarito dal Covid, esclusi i bambini sotto i 12 anni, potrà uscire di casa, come per i precedenti lockdown, per lavorare, fare la spesa o in caso di urgenze, per stare all’aperto per necessità di salute fisica o mentale o praticare la propria religione.

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