Vaccini Lombardia, pd: ritardi Regione fanno slittare riaperture

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 9 apr. (askanews) - "Regione Lombardia è responsabile per i ritardi fin qui accumulati sulla campagna di vaccinazione per gli over80, le persone fragili e disabili (senza considerare i caregiver), ovvero tutti quei cittadini che il Governo ha identificato come categorie prioritarie perché rischiano la vita in caso di contagio da Covid. Per questo i disagi sulle prenotazioni di questa mattina sono una pessima notizia. Perché purtroppo questi intoppi rinviano non solo l'immunizzazione per le persone vulnerabili ma anche la profilassi per la popolazione più giovane. E di conseguenza spostano in avanti le riaperture e il ritorno alla normalità". Lo afferma in una nota Vinicio Peluffo, segretario del pd lombardo.

"La buona notizia di queste ore - aggiunge Peluffo - è che, vista la riduzione dei numeri del contagio e l'inizio dell'alleggerimento delle terapie intensive, entreremo in zona arancione. Con l'obiettivo di arrivare alla zona gialla il prima possibile. Ma se non correremo con le vaccinazioni, se non proteggeremo chi deve essere messo in sicurezza, è del tutto evidente che le restrizioni rimarranno in vigore per altre settimane. Ma questo scenario è da scongiurare con ogni mezzo, perché metterebbe a rischio la sopravvivenza di moltissime attività economiche. Per questa ripartenza e per recuperare i ritardi dei mesi scorsi serve che Regione Lombardia lavori giorno e notte alla campagna di vaccinazione di massa".