Vaccini, Lorenzin: Raggi o ci fa o ci è, la legge parla chiaro

Red

Modena, 9 feb. (askanews) - La legge sulle vaccinazioni "parla chiaro" quindi il sindaco di Roma, Virginia Raggi, "o ci fa o ci è" perché se "aveva bisogno di chiarimenti poteva benissimo fare una telefonata". Lo ha detto margine di un incontro con scuole medie e superiori di Modena, il ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin.

"Il sindaco o ci fa o ci è - ha spiegato Lorenzin -. La legge parla molto chiaro: i bambini possono continuare ad andare all'asilo e alla materna purché abbiano la prenotazione. Se per qualsiasi motivo si sono prenotati per la vaccinazione dopo il 10 marzo non ci sarà problema, dovranno poi dimostrare il proprio calendario vaccinale".

"Quello che noi temiamo è un altro aspetto - ha aggiunto -: è che ci sia un movimento no-Vax sui social e insieme a un gruppo di avvocati ha cercato di creare degli escamotage per spingere i genitori a non aderire alle prenotazioni per poter agire nei consigli comunicali grazie all'azione del M5s per evitare il rispetto della legge. Questo è un grave nocumento per la salute e per le persone". Il sindaco Raggi "se aveva bisogno di chiarimenti, come accade sempre nei rapporti di leale collaborazione tra le istituzioni poteva benissimo fare una telefonata".