Vaccini over 80, al via nel Lazio: “Facciamolo per i giovani”

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 8 feb. (askanews) - La Regione Lazio ha aperto la fase 2 delle vaccinazioni, ovvero quella per gli over 80 anni. Dopo la settimana di prenotazione on line, da questa mattina si è iniziato a somministrare il vaccino Pfizer alle persone con età pari e superiore a 80 anni.

Si è trattato, tuttavia, di una partenza in sordina: non tutti i punti elencati sul sito Salute Lazio sono infatti partiti. Come l'hub di Fiumicino o l'Auditorium Parco della Musica a Roma, dove le vaccinazioni partiranno il 15 febbraio.

Allo Spallanzani è partito tutto come da calendario. Con il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che ha visitato l'Istituto per l'avvio della campagna di vaccinazione agli over 80. "In questo piazzale alcuni mesi fa raccontavamo la tragedia del Covid. Oggi era giusto tornare qui", ha commentato Zingaretti.

Al Columbus, il Covid2 Hospital del Policlinico Gemelli, la macchina gira a pieno ritmo: vaccinazione per gli over 80 e si continua con la somministrazione delle dosi per il personale sanitario. Sette punti di somministrazione e 4 stanze di anamnesi, oltre alla sala di osservazione. "Ne abbiamo in programma 90 al giorno - sottolinea Patrizia Laurenti, professore associato di igiene all'Università cattolica e responsabile del centro vaccinale Columbus del Gemelli - vediamo se nei prossimi giorni la Regione ci permetterà di vaccinarne di più. Il flusso funziona bene, le persone vengono accolte all'ingresso, attendono il loro turno, poi l'anamnesi e la prima vaccinazione. Poi 15 minuti di osservazione. Ricordiamo loro il secondo appuntamento. Mi sembrano tutti consapevoli, motivati e attenti".

Un giorno di speranza e fiducia per molti anziani. "Già fatto il vaccino. È andata tutto bene - racconta una 90enne - bisogna vaccinarsi, lo dobbiamo fare per i più giovani". Qualche timore, ma poi la paura passa. "Se si legge tutto non si sta tranquilli: reazioni allergiche, shock anafilattico. Meglio non leggerli. Ho un po' paura. Ma sono venuta lo stesso perché i miei figli mi hanno consigliato di farlo", dice un'altra signora.

"Devo dire che ero un po' ansioso, come tutta l'umanità. Ansioso di arrivarci, poi la preparazione. Sono molto fatalista", commenta un signore.

Pochi chilometri di distanza e anche a Santa Maria della Pietà, zona Trionfale, dove le vaccinazioni per gli ultraottantenni, scandite ogni dieci minuti, sono 84 al giorno e le prenotazioni arrivano ai primi di aprile. "Spero che la cittadinanza sia contenta del servizio che stiamo offrendo come Asl Roma1 - sottolinea un'infermiera -. Noi ci crediamo, speriamo di venire presto fuori da questa situazione che stiamo vivendo ormai da un anno". "Molte persone che arrivano sono anche molto emozionate - le fa eco un'altra infermiera - sta andando molto bene questa prima giornata. È un nuovo inizio, è importante che ci vacciniamo il più possibile, è un dovere morale quello di proteggerci e di proteggere gli altri".

E dopo aver lasciato il centro vaccinale, tutti con la spilletta: "Anche io mi sono vaccinato".

(di Serena Sartini)