Vaccini,Ue attende da AstraZeneca parte dei vaccini prodotti in Uk

Red
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Image from askanews web site
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Bruxelles, 27 gen. (askanews) - La Commissione europea si attende da AstraZeneca che riveli "qual è veramente il problema" che ha causato l'annuncio del ritardo nelle consegne dei vaccini anti Covid agli Stati membri previste per febbraio e marzo da parte della casa farmaceutica anglo svedese, con una riduzione del quantitativo dosi "di un quarto".

Lo hanno affermato fonti comunitarie qualificate questo pomeriggio a Bruxelles. In base al contratto firmato con l'Ue ad agosto che prevedeva un "prefinanziamento a rischio della produzione" dei vaccini da 336 milioni di euro, in buona parte già versati, hanno spiegato le fonti, AstraZeneca si era impegnata a consegnare i vaccini prodotti in quattro fabbriche europee, due nel Regno Unito, una in Belgio e una in Germania.

La Commissione non capisce, quindi perché i dirigenti di AstraZeneca adducano, come motivo del ritardo delle consegne annunciato, un problema di produzione in uno dei quattro impianti, quello in Belgio, quando è possibile ricorrere gli stock degli altri tre, compresi naturalmente quelli situati nel Regno Unito.

Il problema, in altre parole, potrebbe essere esattamente l'opposto di come appare: non è la Commissione europea che vuol bloccare le esportazioni dei vaccini prodotti nell'Ue, ma gli accordi del governo britannico con AstraZeneca che impediscono alla casa farmaceutica di esportare nell'Ue i vaccini prodotti nel Regno Unito.

"La Commissione non avrebbe firmato il contratto con AstraZeneca se non avesse avuto la garanzia della produzione in quattro impianti europei", compresi i due britannici, hanno sottolineato le fonti comunitarie.

Intanto, da AstraZeneca è venuta la conferma che, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, una rappresentante della società parteciperà stasera alle 18.30 alla riunione con la Commissione e i rappresentanti degli Stati membri nello "Steering Board" sui vaccini, per cercare rispondere alle richieste di spiegazioni sul ritardo annunciato nelle consegne.