Vaccini, Ue e GB in contatto su export, serve reciprocità - von der Leyen a Repubblica

·1 minuto per la lettura
La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, a Bruxelles

ROMA (Reuters) - Ci sono contatti in corso tra Ue e Regno Unito affinché venga garantita reciprocità nell'esportazione di dosi di vaccini anti-Covid, ha detto la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen.

In un'intervista al quotidiano La Repubblica, la presidente della Commissione Ue dice, a proposito della minaccia di bloccare l'export di vaccini verso il Regno Unito, che chiede "maggiore apertura perché l’Europa è tra le regioni del pianeta che esporta di più ma serve reciprocità".

"Nel contratto con AstraZeneca è previsto che l'azienda consegni all'Unione sia dagli impianti europei sia da quelli britannici, ma finora non abbiamo ricevuto nessuna fornitura da parte loro mentre la produzione europea di AstraZeneca ha lasciato la Ue verso il Regno Unito. AstraZeneca deve consegnare all'Europa anche dalla Gran Bretagna", ha aggiunto spiegando che il tema della reciprocità sarà al centro delle discussioni tra i governi al vertice europeo di giovedì prossimo.

Von der Leyen si dice comunque "estremamente fiduciosa" che verrà raggiunto l'obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro l'estate.

Quanto alla disponibilità del vaccino russo Sputnik, la presidente della Commissione Ue ricorda che "Sputnik ora è in rolling review, ma non ha ancora chiesto l'autorizzazione formale", e che tra i requisiti richiesti c'è anche la verifica sulle capacità di rispettare le forniture.

"E al momento non abbiamo visto alcuna prova della capacità produttiva di Sputnik".

(Stefano Bernabei, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)