Vaccino 5-11 anni, il monito di Speranza: "Fidatevi dei pediatri, anche miei figli vaccinati"

·2 minuto per la lettura

L'introduzione del vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni è stato accolto molto bene da parte della popolazione italiana, che ha risposto celermente all'appello del Ministero della Salute con un vero e proprio boom di prenotazioni nei primi giorni.

Come sottolineato dal ministro della Salute Roberto Speranza infatti sono oltre 52mila i bambini che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino dopo appena pochi giorni dal via della campagna. Tra questi, ha svelato il ministro nel corso della trasmissione "Che tempo che fa" in onda su Rai3, ci sono anche i suoi figli: "Nelle prime due giornate di vaccinazioni abbiamo raggiunto la quota di oltre 52mila bambini tra i 5 e gli 11 anni che hanno fatto la prima dose. Dentro questa cifra ci sono anche i miei due figli Michele ed Emma, che poche ore fa hanno ricevuto la prima dose". 

Speranza, spiegando a Fabio Fazio l'avvenuta vaccinazione dei figli, ha ringraziato medici e infermieri che si sono occupati della somministrazione del vaccino ai figli: "Voglio ringraziare il nostro Servizio Sanitario Nazionale, perché hanno avuto una bella esperienza trovando anche un clima accogliente con medici e infermieri straordinari. C'era in qualche modo un clima di festa, era occasione bella per il Servizio Sanitario Nazionale che ha saputo rendersi accogliente per i più piccoli".

LEGGI ANCHE - Obbligo vaccinale, la richiesta dell'assessore al governo

Il ministro poi ha lanciato un messaggio alle famiglie: "Personalmente, da padre e non da ministro, ho parlato col pediatra di famiglia e suggerirei a tutte le famiglie, con tutta umiltà, di parlare con i pediatri. I nostri pediatri sono davvero preparati e bravi, hanno studiato tutta la loro vita per farsi carico di tutti i problemi dei nostri figli e prendersi cura di loro". 

"Questa materia così delicata non lasciamola ai social, al bar dello sport o alle battute che spesso si fanno in un salotto televisivo. È una materia delicata, fidiamoci delle persone che nella vita hanno fatto e fanno questo, fidiamoci dei nostri scienziati e dei nostri medici e dei nostri pediatri" ha concluso il ministro.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli