Vaccino anti Covid-19, dosi dirette dal frusinate ad Anversa: ecco perché

·1 minuto per la lettura
AstraZeneca
AstraZeneca

Nelle celle frigorifere di Anagni risultano esserci ventinove milioni di dosi di vaccino AstraZeneca. Esse sono destinate a essere trasportate ad Anversa, in Belgio, per opportuni controlli. Da evidenziare come lo scorso 20 marzo Mario Draghi abbia avuto una conversazione telefonica con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, sotto pressione da diverso tempo a causa dei ritardi con cui la campagna vaccinale contro il coronavirus stia procedendo in tutta l’Unione europea. La conversazione tra Draghi e von der Leyen verteva proprio sulle dosi di vaccino conservate in provincia di Frosinone. Qui si trova un impianto utilizzato da AstraZeneca per i passaggi di produzione e la suddivisione delle dosi in milioni di fiale. Da precisare come la casa farmaceutica in questione risulti essere quella più in ritardo nella consegna del vaccino.

AstraZeneca: il trasporto da Anagni in Belgio

Mario Draghi e Ursula von der Leyen hanno tenuto una conversazione riguardante le dosi di vaccino AstraZeneca conservate in un impianto di Anagni. Ventinove milioni di dosi del vaccino dovranno essere trasportate dalla provincia di Frosinone ad Anversa per dei controlli. In seguito, Draghi ha contattato il ministro della Salute Roberto Speranza, per un’ispezione da mandare ad Anagni quella stessa sera. I Nas hanno effettuato presso lo stabilimento un controllo minuzioso, di conseguenza.

L’impianto di Anagni

L’impianto di Anagni conta almeno ottocento addetti e appartiene alla multinazionale Catalent, con sede negli USA, nello stato del New Jersey. Le dosi qui conservate saranno trattate come da prassi: dopo una prima analisi esse saranno trasferite ad Anversa e sottoposte a un secondo controllo da parte delle autorità belghe. Per dare l’ok alla somministrazione di tali dosi bisognerà aspettare almeno trenta giorni.