Vaccino AstraZeneca e vaccinazioni Covid, le news di oggi

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·23 minuto per la lettura

Nuovo stop per il vaccino AstraZeneca, ora sospeso in tutta Italia dall'Aifa. La procura di Biella in precedenza aveva disposto il sequestro in tutto il Paese e in via cautelativa del lotto che era stato fermato in Piemonte. Ecco le ultime news sulle vaccinazioni Covid in Italia nel giorno in cui a Milano e Roma partono i primi drive through allestiti dall'Esercito.

18.10 - Continua l'attività d'indagine dell'Agenzia europea del farmaco Ema sui casi di tromboembolie segnalati in alcuni casi dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. "Il comitato per la sicurezza dell'Ema (Prac) esaminerà ulteriormente le informazioni" al riguardo "domani, martedì, e ha convocato una riunione straordinaria giovedì 18 marzo per concludere su quanto raccolto e su qualsiasi ulteriore azione che potrebbe essere necessaria", annuncia l'agenzia in una nota in cui spiega che "sta lavorando a stretto contatto con l'azienda, con esperti in malattie del sangue e con altre autorità sanitarie", tra cui l'ente regolatorio britannico, Mhra, per "la sua esperienza con circa 11 milioni di dosi somministrate del vaccino". L'indagine, aggiunge l'Ema, "è proseguita nel fine settimana e nei prossimi giorni verrà condotta un'analisi rigorosa di tutti i dati relativi agli eventi tromboembolici" segnalati. "Gli esperti stanno esaminando nel dettaglio tutti i dati disponibili e le circostanze cliniche che riguardano i casi specifici per determinare se il vaccino potrebbe aver contribuito o se è probabile che l'evento sia stato dovuto ad altre cause".

18.07 - "Mentre è in corso l'indagine dell'Ema" sui casi di eventi gravi segnalati dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca, l'Agenzia europea del farmaco "rimane attualmente dell'opinione che i benefici del vaccino AstraZeneca nella prevenzione di Covid-19, con il rischio di ospedalizzazione e morte associato" alla malattia, "superano i rischi di effetti collaterali" eventualmente correlabili al vaccino stesso. Lo ribadisce l'Ema in una nota. "La pandemia di Covid-19 è una crisi globale con un impatto sanitario, sociale ed economico devastante - sottolinea l'ente regolatorio Ue - e continua a rappresentare un grave fardello per i sistemi sanitari dell'Unione Europea. I vaccini anti-Covid aiutano a proteggere le persone dal contrarre la malattia, in particolare gli operatori sanitari e le categorie vulnerabili come gli anziani o i malati cronici".

18.05 - “E’ un atto dovuto. Di fronte a delle denunce di morte è chiaro che bisogna prendere delle decisioni e soprattutto verificare qual è la situazione. Non credo che si debbano creare allarmismi". Commenta così il divieto temporaneo di utilizzo del vaccino anti-Covid AstraZeneca, deciso dall'Agenzia italiana del farmaco, il farmacologo Silvio Garattini, presidente dell'Istituto Mario Negri su Rai Radio1 a 'In Vivavoce'.

Secondo Garattini non bisogna creare allarme ingiustificato "per almeno due ragioni. La prima è che questo vaccino è stato usato ampiamente in Inghilterra e non ci sono state particolari reazioni gravi per pensare che ci sia un rapporto di causa ed effetto. Poi, non bisogna dimenticare, usando il buonsenso, che ogni giorno in Italia muoiono tra le 1.800 e le 2.000 persone. E che qualcuno muoia in vicinanza di una vaccinazione, quanto più vacciniamo, tanto più diventa probabile che ci sia qualcuno che muore, ma sarebbe morto in ogni caso. Il vaccino non determina immortalità. Il vaccino protegge solo dal virus. Ma non da tutte le altre cause che determinano mortalità. È un atto dovuto e di cautela, giusto, in attesa di sapere come stanno le cose".

18.00 - "Diverse autorità responsabili delle campagne vaccinali nazionali nei Paesi dell'Unione Europea hanno temporaneamente sospeso la vaccinazione con il vaccino Covid-19 di AstraZeneca. Questa è una precauzione presa alla luce della loro situazione nazionale, mentre l'Ema indaga su una serie di eventi di coaguli di sangue" che si sono sviluppati "in persone che avevano ricevuto il vaccino, come riportato in precedenza". Lo precisa l'Agenzia europea del farmaco in una nota, dopo che anche l'Agenzia italiana del farmaco Aifa ha stoppato in via prudenziale l'impiego del vaccino AstraZeneca su tutto il territorio nazionale.

17.58 - "La decisione di sospendere in Italia la somministrazione del vaccino Astrazeneca, adottata insieme al ministro Speranza e in linea con gli altri Paesi europei, è temporanea e cautelativa, in attesa delle prossime valutazioni da parte dell'Ema". Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi.

17.45 - "E’ stata convocata d’urgenza l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio per affrontare la situazione venutasi a creare con la sospensione precauzionale del vaccino Astrazeneca da parte di Aifa. Seguiremo attentamente gli ulteriori approfondimenti in corso, auspichiamo una rapida ed inequivocabile definizione da parte di Aifa, altrimenti questo potrebbe rappresentare un danno enorme ed irrecuperabile alla campagna vaccinale in corso, poiché il vaccino Astrazeneca è quello maggiormente opzionato in base agli accordi preliminari sottoscritti dalla Commissione europea". Lo comunica l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. "In questo modo - ha aggiunto - si bloccano a Roma e nel Lazio 35 hub vaccinali tra i quali La Nuvola e l’Aeroporto di Fiumicino e oltre 2 mila medici di medicina generale".

"Sono state bloccate con effetto immediato tutte le prenotazioni fino a nuova indicazione da parte di Aifa e coloro che si sono già prenotati verranno riprogrammati dopo gli approfondimenti di Aifa. Siamo in attesa che Aifa dia indicazioni per chi ha già effettuato la somministrazione della prima dose", conclude D'Amato.

17.33 - “A seguito delle comunicazioni da parte di Aifa la Regione Lazio ha bloccato la somministrazione di Astrazeneca e le prenotazioni da eseguire con questo vaccino nel Lazio. Per quanto riguarda coloro che devono ricevere la seconda dose, si attendono le indicazioni da parte dell’Agenzia italiana del Farmaco”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Per qualsiasi ulteriore decisione - aggiunge attendiamo aggiornamenti da parte degli organi preposti”.

17.32 - "In ottemperanza alle indicazioni dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), ho dato disposizione al direttore generale dell'assessorato regionale al Welfare di sospendere, con assoluta tempestività, la somministrazione del vaccino anti-covid AstraZeneca su tutto il territorio regionale in attesa di ulteriori determinazioni da parte degli organi competenti". Così la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti.

16.59 - "A questo punto credo che valga la pena questa sospensione" dell'impiego del vaccino anti-Covid di AstraZeneca in tutto il Paese, disposta dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa in via precauzionale, "perché in questi casi le mezze misure possono alimentare agitazione soprattutto nei vaccinandi". Lo dichiara all'Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università degli Studi di Milano. "A bocce ferme potrà essere fatta una valutazione più serena", sottolinea l'esperto, direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano. Lo stop temporaneo del siero prodotto dall'azienda anglo-svedese "a questo punto va vista come una necessità. Se più nazioni cominciano a sospenderlo, è bene mantenere una linea comune", aggiunge Pregliasco ricordando comunque che "in questo momento" fra gli eventi gravi segnalati e la vaccinazione "il legame resta temporale, non causale".

16.55 - La decisione della sospensione delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca, per ragioni esclusivamente precauzionali, da parte di Aifa "è stata assunta dopo un colloquio tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza". Lo spiegano fonti del ministero della Salute. Durante la giornata Speranza ha avuto colloqui con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna.

16.53 - "Non posso che condividere la posizione di Aifa. Bloccare le vaccinazioni con AstraZeneca è una misura precauzionale utile a far chiarezza e far sapere che per il Governo la sicurezza dei vaccini è essenziale. Aspettiamo analisi e dati, pronti a ricominciare appena non ci saranno più dubbi". Lo scrive su twitter l'immunologa dell'Università di Padova, Antonella Viola.

16.42 - Anche la Francia ha deciso la sospensione del vaccino AstraZeneca. Le autorità sanitarie di Parigi hanno deciso di fermare per 24 ore le somministrazioni del vaccini anglo-svedese, in attesa del parere dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco.

16.40 - L'Indonesia ha deciso di sospendere la somministrazione del vaccino contro il coronavirus sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford in attesa di un parere dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) dopo i casi di trombosi registrati dopo la vaccinazione. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Budi Gunadi Sadikin durante una audizione in Parlamento. L'Indonesia ha ricevuto 1,1 milioni di vaccini prodotti da AstraZeneca per combattere il Covid-19 e nei prossimi due mesi dovrebbe ricevere altre 10 milioni di dosi. La campagna vaccinale in Indonesia è iniziata a gennaio.

16.35 - L'Agenzia italiana del farmaco renderà "nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose". Lo sottolinea la stessa Aifa, dopo aver sospeso in via precauzionale l'uso del vaccino AstraZeneca in Italia.

16.32 - "Se ce ne sarà bisogno, si discuterà questo tema anche in conferenza Stato-Regioni". Così a Sky Tg24 Economia il vice ministro al Mef Laura Castelli sul caso dei vaccini. "Se il livello è così, credo che presto se ne discuterà", aggiunge, osservando che "quest'anno hanno vinto il confronto e le scelte comuni e anche su una cosa così importante è importante continuare il confronto". "L'obiettivo è mettere subito tutti in sicurezza con il giusto ordine", afferma.

16.26 - L’Aifa ha deciso di estendere "in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso", annuncia l'Afa che, "in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione".

16.23 - All'Ema "lavoriamo per accelerare l'approvazione di altri siti produttivi questo mese, che potrebbero davvero spingere la disponibilità del vaccino di AstraZeneca nell'Ue". Lo sottolinea Marco Cavaleri, responsabile per la Strategia vaccinale dell'Ema, in audizione davanti alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

16.19 - Nel Lazio "oggi è stata superata la quota delle 700mila vaccinazioni e sono 200 mila le persone che hanno ricevuto la doppia somministrazione. Sono circa 250mila le vaccinazioni per gli over 80 anni (80% dei prenotati). Siamo la prima regione ad aver iniziato le prenotazioni per gli anni 72-73, presto possibile anche prenotare gli anni 71-70". Lo sottolinea l'assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato nel bollettino al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

16.18 - Per i vaccini a m-Rna, quelli sviluppati da Pfizer-BioNtEch e da Moderna, "le informazioni più rilevanti sono i dati arrivati da Israele, dove la variante B.1.1.7", la cosiddetta variante inglese, "è predominante: hanno dimostrato un'efficacia davvero buona del vaccino di Pfizer/BionTech". Lo dice Marco Cavaleri, responsabile per la Strategia vaccinale dell'Ema, in audizione davanti alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles. "Il livello di cross-neutralizzazione contro la variante sudafricana, con Moderna - continua Cavaleri - è ridotto di sei volte rispetto alla variante B.1.1.7. Ciò nondimeno, c'è un livello molto elevato di anticorpi neutralizzanti, quindi ci aspetteremmo che il vaccino sia in grado di proteggere dalla variante sudafricana". Simile il discorso per il vaccino di Pfizer/BioNTech, "dove il livello di cross-neutralizzazione è ridotto" per la variante sudafricana "rispetto al ceppo originario, ma non a un livello tale da neutralizzare la risposta immunitaria".

16.11 - Sono 6.715.732 le dosi di vaccino somministrate in Italia, per un totale di oltre 2 mln di vaccinati, ovvero persone che hanno eseguito prima e seconda dose. Sono i dati contenuti nel report vaccini anti-Covid del governo. In 24 ore sono oltre 105mila (105.385) i vaccini somministrati.

15.44 - La Germania sospende l'uso del vaccino covid AstraZeneca. Lo rende noto il ministero della Salute. La scorsa settimana Danimarca, Norvegia e Islanda avevano sospeso l'uso del farmaco. Poche ore fa, la stessa decisione è stata presa dall'Olanda.

15.31 - Per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca "il rapporto tra benefici e rischi è considerato positivo e non vediamo alcun problema nella continuazione delle campagne di vaccinazione utilizzando questo vaccino". Lo dice Marco Cavaleri, responsabile per la Strategia vaccinale dell'Ema, in audizione davanti alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles. "Nello stesso tempo - continua Cavaleri - stiamo esaminando tutti i dati, in particolare gli eventi letali che sono stati riportati, per tentare di capire se ci sono cluster specifici di casi intorno a certi tipi di patologie o allo status medico dei soggetti, per raffinare il rapporto benefici/rischi di questo vaccino". Sul siero AstraZeneca "riceviamo dati dal Regno Unito. Come abbiamo già detto, stiamo rapidamente rivedendo tutte le evidenze di eventi tromboembolici con questo vaccino, per assicurarci di quale sia il rapporto tra benefici e rischi per l'uso di questo vaccino. Non riteniamo che le evidenze raccolte finora dimostrino che abbiamo davvero un rischio emergente che influenzi il rapporto benefici/rischi", conclude.

15.10 - "Per tranquillizzare le persone indecise o quelle preoccupate per aver ricevuto dosi di vaccino appartenenti ai lotti che in queste ore sono giustamente sottoposti ad esame, applichiamo 'miniprotocolli' di monitoraggio delle funzioni coagulative, rassicuriamole senza trascurare le loro legittime ansie, facciamo vedere che ci siamo senza letture magistrali di contorno o possibili minimizzazioni che verrebbero lette con sospetto e che in questo momento non hanno davvero ragion d’essere, e speditamente procediamo con una comunicazione lineare, semplice, logica e soprattutto univoca". E' la proposta lanciata dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di medicina personalizzata, dopo gli allarmi che arrivano da diverse Regioni sulle disdette delle prenotazioni del vaccino AstraZeneca. Ma in cosa consistono questi 'miniprotocolli'? "Prevedere nei soggetti a cui sia stato somministrato il vaccino, appartenente a qualcuno dei lotti poi cautelativamente sospesi - spiega all'Adnkronos Salute Minelli - una valutazione laboratoristica dell’assetto coagulativo con specifici esami della coagulazione e del sistema del complemento. Potrebbe essere un rimedio tutto sommato semplice per mettere in tranquillità persone che in queste ore continuano anche comprensibilmente a chiedere informazioni e suggerimenti".

14.45 - L'americana Moderna annuncia l'avvio della sperimentazione clinica di un candidato vaccino anti-Covid di nuova generazione, sempre a base di mRna, conservabile alle temperature di un normale frigorifero e quindi in grado di semplificare la distribuzione e la somministrazione delle 'iniezioni scudo' da parte degli operatori sanitari di tutto il mondo. "Siamo lieti di iniziare questo studio di fase 1 sul nostro candidato vaccino Covid-19 di prossima generazione, mRna-1283 - dichiara Stéphane Bancel, Ceo di Moderna - I nostri investimenti sulla nostra piattaforma mRna ci hanno permesso di sviluppare un potenziale vaccino stabile in frigorifero, che potrebbe quindi facilitare la distribuzione e l'impiego in una gamma più ampia di contesti, anche nei Paesi in via di sviluppo. Rimaniamo impegnati a contribuire alla lotta contro l'emergenza sanitaria in corso".

14.17 - L'ospedale Niguarda di Milano supera quota 30mila dosi di vaccino anti-Covid somministrate da inizio campagna. E' il traguardo segnalato dalla struttura sanitaria che ha messo in campo due centri dedicati e, nel dettaglio, ha somministrato agli over 80 a oggi 9.400 dosi con una copertura "che supera il 53% degli anziani residenti nel Municipio 9 del capoluogo lombardo". Di questi, circa 1.400 hanno ricevuto anche la seconda dose. Sono invece - riepiloga l'Asst - oltre 20mila le dosi che sono servite per il personale ospedaliero del Niguarda e il personale sanitario del territorio, come ad esempio operatori di Rsa, medici di medicina generale e personale delle comunità residenziali e non, le cui vaccinazioni erano iniziate con il 'V-Day' del 27 dicembre 2020. I due centri messi a disposizione della macchina vaccinale, con personale sanitario e amministrativo, sono uno all'interno dell'ospedale e uno in una struttura territoriale (via Ippocrate). All'attività ambulatoriale si affianca un altro filone, il servizio di vaccinazioni domiciliari per i pazienti over 80 più fragili: ad oggi i medici e gli infermieri di Niguarda hanno somministrato a casa 430 vaccini. "Prossimo step della campagna - ricordano dalla struttura sanitaria milanese - riguarda, nei prossimi giorni, la vaccinazione dei pazienti estremamente fragili o con gravi disabilità a carico delle strutture ospedaliere".

14.12 - Il vaccino prodotto da AstraZeneca e dall'Università di Oxford contro il coronavirus è sicuro. Parola del primo ministro britannico Boris Johnson che, citato dal Guardian, ha risposto ''sì, posso'' alla domanda se poteva rassicurare la popolazione sull'uso del vaccino AstraZeneca. ''Nell'Mhra (l'autorità britannica di regolamentazione dei medicinali, ndr) abbiamo uno dei regolatori più severi ed esperti al mondo. Non vedo alcun motivo per interrompere il programma di vaccinazione. Quindi continuiamo a essere molto fiduciosi sul programma ed è fantastico vederlo avviato a una tale velocità in tutto il Regno Unito'', ha detto Johnson.

14.03 - "Guardando i numeri, sono quasi certa (e dico quasi solo perché il dubbio è il mio mestiere) del fatto che non ci sia un rischio generale di tromboembolismo legato al vaccino AstraZeneca" contro Covid-19. "Ma non credo che alla gente basti che io, i miei colleghi o i politici ripetiamo che il vaccino è sicuro. Perché allora non fare un prelievo alle persone che abbiamo vaccinato nei giorni scorsi e analizzare lo stato coagulativo?". Lo propone sui social Antonella Viola, immunologa dell'università di Padova. Attraverso questo test "allora, con dati alla mano, potremmo dire che non ci sono alterazioni indotte dal vaccino e credo che questo messaggio sarebbe molto più forte di qualunque slogan", aggiunge la scienziata.

13.58 - I Carabinieri dei Nas stanno procedendo, su tutto il territorio nazionale, all’esecuzione di un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Biella, relativo al lotto di vaccino Covid-19 prodotto dall’azienda AstraZeneca, identificato dal lotto Abv5811. Le attività dei carabinieri sono in corso di tutti gli hub di distribuzione e i centri di vaccinazione ove sono stati consegnati complessivamente 393.600 dosi. L’attività di sequestro, per la quale allo stato ''non vi è alcuna correlazione diretta con i caso di decessi segnalati'', si legge in una nota, viene svolta in via cautelativa al fine di procedere alle opportune analisi cliniche per confutare la pericolosità del farmaco. Le indagini, affidate al Nas di Torino, sono dirette dal sostituto procuratore Paola Francesca Ranieri della Procura di Biella sotto il coordinamento del Procuratore Capo Teresa Angela Camelio.

13.40 - "Dopo quanto successo c'è paura ora per le vaccinazioni. A partire da sabato scorso stiamo assistendo ad un 50 per cento di defezioni nelle varie Ulss del Veneto per quanto riguarda il vaccino AstraZeneca, con le persone che non si presentano. Faccio un appello: almeno chiamate per disdire perché c'è anche chi lo vuole fare il vaccino". Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa. Zaia ha annunciato che "faremo una 'lista d'attesa' per possibili sostituti di chi non si presenterà per la vaccinazione". Mentre sulle polemiche nate dopo la decisione del dg dell'Ulss 2 Marca Trevigiana Francesco Benazzi di chiamare all'ultimo minuto alcune persone, tra cui dei dipendenti dei comuni, e dei giornalisti, per sostituire chi non si era presentato per la vaccinazione di AstraZeneca sabato, il governatore del Veneto ha sottolineato: "Io difendo apertamente l'operato del dg, che è stato criticato ingiustamente, perché si è trovato con un migliaio di dosi inutilizzate, che dovevano essere inoculate subito, per questo ha chiamato alcune categorie, ma non si trattava degli 'amici degli amici', e abbiamo vaccinato anche molti anziani che non erano in lista".

13.24 - "Dall'autopsia ci aspettiamo la verità, vogliamo sapere come è morto il sottufficiale Paternò. Per questo abbiamo fatto l'esposto con la famiglia. Aspettiamo di potere dire qualcosa dopo i risultati istologici, entro una ventina di giorni". Lo ha detto all'Adnkronos l'avvocato Dario Seminara, il legale della famiglia di Stefano Paternò, il maresciallo della Marina militare morto il 9 marzo scorso per emorragia cerebrale pèoche ore dopo avere fatto il vaccino con AstraZeneca. "E' un esame complesso - dice ancora l'avvocato Seminara - che darà risposte importanti". Intanto oggi, la Procura di Siracusa ha autorizzato il dissequestro della salma di Paternò. I funerali saranno celebrati mercoledì nel duomo di Catania, alla presenza dei vertici della Marina militare. Sono quattro le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Siracusa, tra cui l'amministratore delegato dell'AstraZeneca. Per i magistrati si stratta di "un atto dovuto".

13.07 - La procura di Biella ha aperto un procedimento penale per omicidio colposo contro ignoti e disposto il sequestro preventivo d’urgenza sul tutto il territorio nazionale del lotto Abv5811 del vaccino Astrazeneca cui apparteneva la fiala di vaccino somministrata a Sandro Tognatti, il docente biellese deceduto il giorno dopo essersi sottoposto a vaccino. ''Il provvedimento cautelare - spiega la procura - è stato attuato in quanto, sebbene allo stato non vi sia alcuna evidenza scientifica che permetta stabilire con certezza la sussistenza di fattori causali o concausali tra la somministrazione del vaccino AstraZeneca e il decesso di Sandro Tognatti, tuttavia, la concomitanza temporale tra il decesso e la somministrazione del vaccino, unitamente all’assenza di patologie pregresse o concomitanti 'gravi' non può escludere, allo stato, la sussistenza di nesso eziologico tra i due fenomeni e la conseguente ravvisabilità del delitto ipotizzato''.

12.55 - "I dati che possediamo finora sul vaccino anti-Covid AstraZeneca ci mettono tranquilli. Io mi vaccinerei con AstraZeneca e ho consigliato a persone a me care di vaccinarsi con AstraZeneca. Questi 2-3 casi" di sospetti eventi tromboembolitici segnalati dopo l'iniezione scudo "sono obiettivamente pochi, perché in Inghilterra hanno vaccinato 10 milioni di persone con AstraZeneca e non hanno evidenziato nessun caso di questa complicazione. Su questi casi bisogna indagare, senza minimizzare né creare panico". Lo ha fatto presente il virologo Andrea Crisanti, intervenendo a 'L'aria che tira' su La7.

12.52 - "Vaccinatevi con fiducia. E' la sola cosa che adesso dobbiamo dire alla gente" a proposito di vaccini anti-Covid, secondo Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano. Mentre crescono dubbi e paure, a seguito della segnalazione di alcuni eventi gravi in concomitanza con la somministrazione del vaccino AstraZeneca, la scienziata ritiene "che di vaccini, in questo momento, più se ne parla e peggio è. Più cose si dicono e più si corre il pericolo di alimentare infondati timori", spiega all'Adnkronos Salute. Gismondo auspica che un messaggio solo, lo stesso, arrivi da tutti: "Credo che il nostro coro unico di esperti, rivolgendoci ai cittadini, debba essere 'vaccinatevi con fiducia', poiché ci sono enti come le agenzie del farmaco europea Ema e l'italiana Aifa che vigilano per noi tutti. Nessun'altra parola in aggiunta e nessun altro intervento - ammonisce la microbiologa - perché se no si rischia di alimentare l'infodemia che ha caratterizzato da principio questa pandemia".

11.20 - Sono già oltre 23mila gli ultrasettantenni piemontesi che questa mattina a poco più di due ore dall'apertura si sono prenotati sull'apposito portale della Regione 'ilPiemontetivaccina' per sottoporsi a vaccinazione anti Covid. Lo comunica la Regione.

11.00 - In auto per ricevere il vaccino contro il covid in pochi minuti. Molti dei Drive Through allestiti dall'esercito in Italia per fare i tamponi diventeranno poli vaccinali. Lo ha spiegato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a Milano per l’inaugurazione di uno di questi, al Parco Trenno. Nell'area si punta ad arrivare a 2000 vaccinazioni al giorno. "Sono qui - ha detto- anche per testimoniare l'impegno delle nostre forze armate in uno dei punti in cui stanno svolgendo il loro lavoro. Sono 138 - ha ricordato Guerini - i drive through allestiti dalla Difesa nel Paese, di cui 28 in Lombardia, per dare impulso al tracciamento con i tamponi. Questo è un esempio dell'evoluzione di questa attività, che sempre più andranno verso l’evoluzione in poli vaccinali, come quello di oggi". L'obiettivo, ha aggiunto, è "utilizzare sempre più le nostre risorse in collaborazione con i sistemi sanitari per la somministrazione di vaccini. Qui arriveremo a 2mila vaccini al giorno, mentre all'ospedale militare di Milano ne facciamo già 1300. In tante altre realtà evolveremo verso la somministrazione di vaccini nei nostri centri, dando concorso allo sforzo del Paese". A Roma, il presidio vaccinale nella città militare della Cecchignola "la prossima settimana aprirà ai cittadini, dopo aver somministrato 3mila dosi a personale militare impegnato nella gestione dell’emergenza sanitaria. Come già affermato dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, 'le forze armate continuano a fare il loro lavoro con le modalità con cui sono abituate a operare: concretezza, poche parole, ma soprattutto tanto lavoro'", ha annunciato all'Adnkronos Salute il generale Saverio Pirro, responsabile del 'drive through' e del centro vaccini della Cecchignola.

10.50 - "Quando il vaccino è approvato, è sicuro ma questo non significa che non ci siano reazioni avverse. Nel Lazio abbiamo avuto poche cancellazioni delle prenotazioni per AstraZeneca. Chiaramente le sconsigliamo perché chi lo farà, finirà in coda ed è un rischio rilevante". Lo ha precisato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato, ospite di 'Che giorno è' su Radio1, rispondendo alle domande sulle disdette per il vaccino AstraZeneca.

9.44 - Si attesta intorno al 15% il numero degli operatori del personale sanitario della Liguria che ha rifiutato il vaccino. Il dato lo ha fornito questa mattina il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del suo intervento a Radio Capital. "Non sono pochi se si pensa che lavorano a contatto con pazienti fragili", ha commentato parlando della possibilità di una legge regionale che renda obbligatorio il vaccino per gli operatori sanitari. O l'obbligo per gli operatori oppure, sottolinea Toti, "ci sia la possibilità di non utilizzarli in determinati ruoli senza che questo faccia scattare una discriminazione sul lavoro".

9.02 - "In un Paese evoluto come il nostro dal punto di vista sanitario è ovvio che tutti gli eventi siano oggetto di attenzione. Non dobbiamo basare le reazioni su emozioni ma su evidenza dei fatti. Il vaccino AstraZeneca è stato impiegato in milioni di persone senza sostanzialmente generare riserve di sicurezza. E' un vaccino sicuro ed efficace". Lo ha detto il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità a Sky Tg24. "Abbiamo dei numeri che ci indicano che c'è larga diffusione del nuovo coronavirus in Italia. E' importante soprattutto ora tenere sotto controllo la curva", ha aggiunto Locatelli. "Io mi vaccinerei con AstraZeneca senza alcuna esitazione - ha sottolineato Locatelli - e lo fari fare ai miei cari senza alcuna esitazione, senza nessuna riserva o riluttanza. E' un vaccino sicuro che ha un ottimo profilo di efficacia ed è importante che venga utilizzato perché è necessario usare tutte le risorse per coprire tutta la popolazione italiana, in particolare i più fragili".

8.50 - "Sputnik è un vaccino ben disegnato e merita l'interesse di tutti. Siamo bene lieti di collaborare con l'azienda produttrice e vedere se possiamo utilizzarlo in Europa, ma dobbiamo verificare gli standard di produzione rispetto alle aspettative. C'è un programma in corso e nelle prossime settimane vedremo se riusciremo ad approvare il vaccino. Ma prima della fine di aprile non saremo pronti per dare l'ok a Sputnik, più probabile maggio". Lo ha affermato Marco Cavaleri, responsabile della Strategia vaccini delll’Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ospite di Radio24