Vaccino AstraZeneca, Pregliasco: "Primi dati escludono nesso causale"

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Ciò che è accaduto per il vaccino anti-Covid AstraZeneca - dopo che diversi paesi ne hanno sospeso la somministrazione in via cautelativa - "è ciò che succede normalmente. Se qualunque cittadino va sul sito dell’Aifa nota che quasi ogni giorno viene ritirato un lotto di un farmaco. Questo non è un ritiro, è una sospensione cautelativa a fronte di un’osservazione che non è di causa-effetto e i già i primi dati sembrano escludere un nesso causa-effetto". Così il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario Irccs Galeazzi di Milano, ai microfoni della trasmissione 'Genetica Oggi', su Radio Cusano Campus.

"Ci sono stati 3 decessi in Sicilia su un lotto da approfondire: è comprensibile la sofferenza dei familiari, giustissimo quindi approfondire questa situazione che però raccontata come denuncia di omicidio colposo anche nei confronti del vaccinatore inquieta. In Danimarca c’è stata la segnalazione di 6 casi di trombosi, ad oggi l’Ema ha detto che risultano 30 casi di trombosi su 5 milioni di dosi somministrati in Europa, un valore paragonato a quello della popolazione generale non vaccinata come incidenza. Quindi giusto approfondire ma - sostiene - ad oggi non ci sono controindicazioni e non si immagina una correlazione tra vaccino e trombosi. Chi si è vaccinato con quel lotto può stare tranquillo, al momento non c’è bisogno di fare particolari approfondimenti su tutti i vaccinati”.

E sull'ipotesi di un possibile errore nella conservazione del lotto del vaccino, Pregliasco spiega: “Diventerebbe meno efficace, difficile pensare che diventi tossico per un errore della catena del freddo o della conservazione”.

Quanto ai rischi di diffidenza verso il vaccino, “è un dispiacere - afferma il virologo - rispetto ad un’epopea che ha già avuto le sue difficoltà in termini organizzativi, non ci voleva anche questa. Vaccinarsi è l’unico modo per uscire da questa situazione, è fondamentale arrivare più velocemente possibile ad una vaccinazione di massa”.