AstraZeneca dimezza dosi previste in Italia per metà aprile

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AstraZeneca ha fatto sapere che delle 340mila dosi di vaccino anti Covid previste per il 14 aprile ne arriveranno la metà ovvero 175mila mentre le altre saranno consegnate il 16 e il 23 aprile, quando sono previste le successive consegne. E' quanto si apprende dalla struttura del commissario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo.

Si attendono intanto notizie dall'Ema, l'agenzia europea del farmaco, che sta valutando i rari casi di trombosi insolite in persone immunizzate con AstraZeneca, per valutare appunto il legame con il vaccino. "Il Comitato di farmacovigilanza (Prac) dell'Ema non è ancora giunto a una conclusione e la revisione è in corso. Terremo una conferenza stampa non appena la revisione sarà terminata, domani o giovedì" è la posizione dell'agenzia.

Oggi l'Oms ha ribadito che i benefici di AstraZeneca "continuano a superare i rischi". Così Rogerio Paulo Pinto de Sa Gaspar dell'Oms durante la conferenza stampa a Ginevra sul coronavirus, sottolineando che per il momento l'Oms non rileva "legami tra trombosi e vaccino AstraZeneca". L'Organizzazione mondiale della sanità, ha spiegato, continua a ricevere e ad analizzare dati da Gran Bretagna e altri Paesi. Le conclusioni dell'Oms sul vaccino arriveranno questa sera o domani.