Vaccino Covid, Bucci: "No capricci su siero che ci viene offerto"

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"Tutti i vaccini" anti-Covid, "sostanzialmente, azzerano il rischio" delle conseguenze più gravi dell'infezione da coronavirus Sars-CoV-2. Sotto questo aspetto, "anche il vaccino di AstraZeneca non è diverso da tutti gli altri". Quindi, "dal punto di vista del rischio individuale, non ha molto senso mettersi a fare capricci circa il vaccino che ci viene offerto". Lo spiega Enrico Bucci, biologo della Temple University di Philadelphia, che in un post su Facebook cerca di rispondere alla domanda se "esistono 'vaccini di scarto'".

"Vorrei brevemente ricapitolare - scrive lo scienziato - perché, per quello che mi riguarda, farò qualunque vaccino appena sia possibile per la mia fascia di rischio, una volta che sia stato approvato dalle autorità regolatorie. Guardate il grafico qui sotto (credits: Thomas Pueyo)", prosegue Bucci riportando uno schema sull'effetto dei prodotti-scudo di Moderna, Pfizer/BioNTech, AstraZeneca, Johnson & Johnson e Novavax. Il grafico mostra "la percentuale di riduzione dei sintomi e la percentuale di riduzione di casi severi per tutti i vaccini in fase più avanzata di approvazione in Europa o già approvati (per i pignoli: lo so che non vi è un indice di errore, ma vi assicuro che anche quello è sostanzialmente simile per ogni vaccino)". Ebbene, "dal punto di vista del rischio personale - assicura il biologo - ogni mese in più passato senza uno qualunque di questi vaccini significa rischio maggiore di conseguenze severe dell'infezione da Sars-CoV-2".

"Per quello che sappiamo oggi, tutti i vaccini, sostanzialmente, azzerano il rischio di queste conseguenze - evidenzia Bucci - mentre inducono un rischio piccolissimo di conseguenze collaterali che diano qualche preoccupazione. Anche il vaccino di AstraZeneca, appena arrivato, non è diverso da tutti gli altri. Dal punto di vista del rischio individuale, quindi, non ha molto senso mettersi a fare capricci circa il vaccino che ci viene offerto", conclude l'esperto, precisando tuttavia che "questo discorso non intacca minimamente le critiche su altri aspetti delle ricerche che sono in corso; è solo che, per quello che riguarda il singolo aspetto della prevenzione dei rischi individuali, davvero tutti - ma proprio tutti - i vaccini in figura hanno prodotto evidenze solide".