Vaccino covid, Galli: "Perplesso su terza dose a tutti ma la farei"

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"Ho perplessità sull'uso generalizzato della terza dose di vaccino covid, ma mi adeguerei se si decidesse di farla". Il professor Massimo Galli, responsabile di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, si esprime così a Cartabianca. "Per quanto mi riguarda, se si prendesse la decisione di vaccinare con la terza dose io mi adeguerei senza se e senza ma, come dovrebbe fare qualsiasi operatore sanitario che lavora per il pubblico. Sulla terza dose ho perplessità sull’utilizzo generalizzato, è importante sapere come stanno rispondendo molte persone. Chi non ha risposto alla prima o alla seconda dose, probabilmente non risponderebbe nemmeno alla terza. Sarebbe importate sviluppare strategie su cui si sta glissando. Se ci chiederanno di farla, la faremo. Ma mi piacerebbe molto vedere un vaccino aggiornato", dice Galli.

Quindi, la foto attuale dell'emergenza in Italia: "Non avremo ospedali pieni, avremo qualche criticità nel prossimo mese con l’aumento del numero dei casi senza raggiungere la pressione sugli ospedali vista lo scorso anno. Oggi abbiamo comunque avuto 71 morti, non dobbiamo abituarci a questi numeri in ogni caso. Nemmeno un morto è accettabile".

Una fetta della popolazione continua a dire no ai vaccini. "Ci sono lamentele assurde. Viene guardato con sospetto il fatto che questi vaccini siano stati realizzati in un periodo breve, ma si ignora che i vaccini precedenti fossero più rudimentali".

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