Vaccino Covid, Gassmann: "Tessera che lo testimoni". Polverone social

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

"Una volta fatto il vaccino, darei una tessera che lo testimoni. Chi non vuole farselo non entra in: ristoranti, bar, cinema, teatri, stadio, negozi, autobus, taxi, treni, e tiene sempre la mascherina... poi vedi che lo fanno". Ad affermarlo su Twitter è Alessandro Gassmann, svelando la sua netta opinione sul vaccino anti covid. Un tweet che, in appena un'ora dalla sua apparizione, ha creato un polverone sui social.

Moltissimi i commenti di risposta al post dell'attore romano, e tanti - la maggior parte- in aperto contrasto con le sue parole. "Così si chiama dittatura, non democrazia", scrive un utente. "Un po' fascistella come dichiarazione! Siamo già allo scontro tra obbligatorietà o meno e non abbiamo ancora i vaccini!", gli fa eco un altro. "Perché non tatuiamo anche un numerino sull'avambraccio?", ironizza un altro ancora. "Peccato che sia anticostituzionale!", aggiunge più di uno. Ma c'è anche chi si trova d'accordo con l'opinione di Gassmann. "Condivido in pieno il tuo pensiero", asserisce un internauta. "5mila morti sono motivo sufficiente per qualsiasi obbligo!", osserva un altro.