Vaccino Covid, generale Angioni: "Mi vaccinerò, 'no vax' vogliono solo farsi notare"

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"I vaccini vanno fatti e io mi sottoporrò al vaccino appena potrò. E' una forma di prevenzione giusta e valida, come le norme di comportamento che abbiamo seguito in questi mesi. Non dobbiamo mai dimenticare che siamo una comunità, non siamo individui isolati e dobbiamo comportarci di conseguenza". Così all'Adnkronos il generale Franco Angioni, 87 anni, comandante del contingente militare italiano della missione multinazionale in Libano tra il 1982 e il 1984. "Coloro che si oppongono ai vaccini, i cosiddetti 'no vax', sono spesso persone che vogliono solo farsi notare, mettersi in evidenza, o non abbastanza informate sul problema", aggiunge.

Per Angioni non è una sorpresa che, con l'operazione Eos, la Difesa sia riuscita a recapitare in breve tempo i vaccini su tutto il territorio nazionale: "E' stata un'operazione calibrata, ben organizzata. I militari -rileva l'ex 'Condor' della missione in Libano- sono fatti per le emergenze e hanno saputo svolgere anche questo compito con disinvoltura".