Vaccino Covid, il calendario delle regioni

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Si procede in ordine sparso nelle varie regioni italiane con il piano di vaccinazioni anti-Covid. Nel Lazio, dove le somministrazioni per gli over 80 sono iniziate due giorni fa, è già stata raggiunta quota 30mila prime dosi. In Molise si parte oggi con le prenotazioni, seguito da Liguria, Umbria e Lombardia.

Prenderà il via giovedì 18 febbraio in Lombardia la vaccinazione anti-Covid per le persone over 80. A partire da lunedì 15 febbraio, le cittadine e i cittadini che appartengono a questa categoria potranno comunicare al proprio medico o in farmacia la volontà a essere vaccinate. Lo annunciano il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e la vicepresidente e assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti. Per 'prenotarsi' sarà sufficiente avere con sé la tessera sanitaria, un numero di cellulare o telefono fisso. In alternativa, sarà possibile manifestare la propria adesione attraverso la piattaforma online dedicata alla campagna vaccinazionicovid.servizirl.it anche attraverso il supporto di un familiare. In seguito all'adesione il cittadino riceverà, telefonicamente o tramite Sms, l'appuntamento per la somministrazione.

In Liguria si parte il 12 febbraio con il 'Silver Vaccin day'. "Si tratta di una giornata simbolica - ha spiegato il governatore Giovanni Toti - in cui vaccineremo un campione rappresentativo dei nostri cittadini più anziani, ovviamente selezionati dalle aziende territoriali, per poi partire con il piano di prenotazione e vaccinazione che si dipana sul territorio con moltissimi canali. Vi saranno molti modi di essere vaccinati - ha detto Toti - la platea delle persone a cui ci rivolgiamo oggi è quella degli ultraottantenni e di alcune categorie considerate a forte rischio nel piano di vaccinazione. Ovviamente stiamo parlando di vaccini Pfizer e Moderna, parleremo poi del vaccino Astrazeneca destinato ad ora ai cittadini sotto i 55 anni e che avrà come canale principale quello dei medici di medicina generale e delle farmacie attrezzate. Nessuno verrà lasciato indietro".

Al via dal 15 febbraio in Umbria le vaccinazioni contro Covid-19 per gli ultraottantenni. Lo comunica la Direzione sanitaria della Regione Umbria, rendendo noto che da venerdì 12 febbraio sarà possibile effettuare la prenotazione. Il 12 febbraio, però, potranno prenotarsi esclusivamente i cittadini nati nel 1940 e nel mese di gennaio 1941: 81enni e una fetta di 80enni, dunque. Solo dopo verrà data comunicazione ai nati nel 1939 e negli anni precedenti, che pur essendo più anziani e fragili ancora non sanno da quale giorno potranno prenotarsi per il vaccino. Due le modalità, intanto, a disposizione dei cittadini per effettuare la prenotazione: attraverso il portale web dedicato oppure nelle farmacie, informa la Regione. Per prenotare dal portale web sarà sufficiente disporre del codice fiscale e del numero di cellulare. Una volta effettuata la prenotazione il cittadino riceverà un sms con l’indicazione del luogo e dell’ora in cui dovrà presentarsi, sia per la prima dose, che per la seconda. Sono stati allestiti 15 Punti vaccinali territoriali disseminati nei vari distretti sanitari regionali. I cittadini che non potranno recarvisi, saranno vaccinati a domicilio attraverso il supporto dei medici di famiglia.

Prosegue a ritmo spedito la vaccinazione degli ultraottantenni partita l'8 febbraio nel Lazio dove "è stata superata la quota di 30mila 'over 80' che hanno ricevuto il vaccino anti-Covid - dice l'assessore Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato - . Siamo la prima Regione italiana per copertura vaccinale degli anziani. Le operazioni di somministrazione si stanno svolgendo regolarmente e abbiamo un tasso di confermata presenza superiore. Al momento la panchina - spiega l'assessore - è stata utilizzata per completare il 2% dei 'no show'. Il metodo israeliano funziona. Ad oggi sono oltre 236mila le prenotazioni degli 'over 80' e di queste l’86% eseguite con modalità online e il 14% con modalità telefonica. Con le dosi a disposizione - afferma D'Amato - dovremmo concludere nel mese di aprile le somministrazioni per gli over 80 e subito dopo partiremo con le persone estremamente vulnerabili e la fascia over 70 anni".

Al via da oggi e per le prossime settimane, in Molise, le adesioni online e attraverso Call center per la vaccinazione anti-Covid con i vaccini Pfizer e Moderna, attualmente disponibili, riservati agli assistiti domiciliati in Regione che hanno compiuto 80 anni o che compiranno l'80esimo anno di età nel corso del 2021 (tutti i nati prima del 31.12.1941). L'adesione può essere fatta online anche dal sito della Regione Molise. Per aderire è necessario inserire il codice fiscale e il numero della tessera sanitaria dell'ultraottantenne. La compilazione della scheda online di adesione può essere fatta, in nome e per conto dell'assistito ultraottantenne, anche da un familiare, da un tutore o altro soggetto preposto all’assistenza dell’anziano. Nella fase di adesione viene chiesto un numero di cellulare e/o l'indirizzo mail. Sul numero di cellulare indicato perverranno gli sms sia per la validazione della scheda di adesione, che per le comunicazioni successive relative al giorno e luogo di convocazione per la somministrazione del vaccino. Oltre al canale online, è disponibile il call center sanitario, che risponde al numero 800329500 dal fisso; per chi chiama da cellulare va utilizzato, invece, il numero 0865.724242. La previsione è di inviare équipe vaccinali nei singoli comuni del territorio molisano. Laddove ciò non fosse possibile per motivi tecnici e logistici, le persone da vaccinare saranno concentrate in ambiti sovracomunali vicini. Per coloro i quali non siano autosufficienti e non riescano a recarsi presso un Centro vaccinale, neppure se accompagnati da un familiare, la vaccinazione sarà effettuata a domicilio.

Non c'è ancora una data certa per l'avvio delle vaccinazioni agli ultraottantenni in Calabria dove però la campagna dovrebbe partire a breve. "Completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario - ha annunciato il presidente della Regione Calabria Nino Spirlì -, mancano probabilmente pochi elementi, parte la vaccinazione per gli anziani. Gli ultra ottuagenari in Calabria sono 130mila – ha spiegato -, di cui quasi 180 ultra centenari, belle colonne, monumenti a questa Calabria. Ho incontrato negli ultimi giorni anche i rappresentanti dei medici di base, i quali si sono resi disponibili a firmare un protocollo di intesa con la Regione, il Commissario ad acta, le Asp di competenza, eccetera, per poter fare i vaccini agli ultra ottuagenari direttamente loro, i medici di base. Fermo restando – ha concluso Spirlì - che io stesso ho chiesto che per gli ultra ottantenni che abbiano delle patologie importanti, gravi, si possa pensare alla vaccinazione presso i grandi ospedali, cioè gli Hub dove ci possano essere reparti di supporto salvavita che eventualmente possono essere allertati".