Vaccino Covid in Italia, Pfizer: non ci saranno ritardi

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

Nessun ritardo nella distribuzione della seconda tranche di dosi del vaccino Pfizer all'Italia. Dovrebbe procedere "come da tabella di marcia" la consegna della seconda tranche di vaccino contro il covid come fanno sapere da Pfizer all'Adnkronos Salute. I piani "sono confermati" e "non sono attesi particolari ritardi", spiegano dall'azienda. Le consegne delle dosi vengono fatte direttamente ai 300 siti italiani incaricati per le vaccinazioni e non è escluso che qualcuno li riceva non entro domani, ma anche nei giorni successivi.

Viene chiarito che non dovrebbe riguardare l'Italia il problema segnalato dalla Spagna: il ministro della Salute da Madrid ha parlato di un lieve ritardo per le consegne nel proprio Paese. Pfizer Spagna che ha spiegato di essere stata informata questa notte dal suo stabilimento di Puurs in Belgio di "un ritardo nelle spedizioni in 8 Paesi europei, a causa di un problema nel processo di carico e spedizione". Anche dal Belgio, punto di partenza del prodotto scudo, "non risultano ritardi di consegna" per il Belpaese.

Anche dallo staff del commissario straordinario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri spiegano all'Adnkronos Salute che la distribuzione delle dosi è attesa tra stasera e domattina. Si stanno prendendo contatti con l'azienda per avere conferma degli orari d'arrivo previsti per i carichi contenenti il prodotto scudo. Dopo la segnalazione del ministero della Salute spagnolo, la struttura commissariale italiana riferisce intanto "di non aver ricevuto finora comunicazione di un cambiamento" nei programmi di consegna.

"Ma ci stiamo informando per essere certi. Per la seconda tranche è prevista la consegna da parte dell'azienda farmaceutica Pfizer direttamente ai 300 siti incaricati della vaccinazione sul territorio nazionale", ricordano dall'entourage del commissario. La "data già in partenza prevista con certezza per il completamento delle consegne a tutti i siti è comunque domani".

Per quanto riguarda il ritardo nelle spedizioni in alcuni Paesi, Pfizer segnala che a causa di un "piccolo problema logistico", l'azienda ha "riprogrammato un numero limitato delle consegne di vaccini" contro la Covid-19, sviluppati insieme a BionTech, ad alcuni Paesi europei (otto, inclusa la Spagna, secondo le autorità spagnole). Il problema logistico "è stato risolto e quei colli sono ora in corso di spedizione". Lo spiega all'Adnkronos una portavoce di Pfizer da Londra. Riguardo a quanto riportato dalla stampa spagnola (El Correo parla di problemi nei sistemi di controllo della temperatura, un aspetto critico del vaccino di Pfizer-BionTech, che richiede temperature di conservazione molto basse), la portavoce si limita a dire che "non ci sono problemi di manifattura o di controllo della temperatura da riportare".

Nessun commento, infine, su quali siano gli altri sette Paesi coinvolti nel lieve ritardo delle spedizioni: "Non commentiamo sui calendari delle consegne ai singoli Paesi", taglia corto.