Vaccino covid, l'ex Ema Rasi: "A gennaio 3 pronti per arrivo sul mercato"

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"I vaccini anti Covid nel 2021 saranno 6-7 e sono ragionevolmente ottimista che, per fine gennaio, ne avremo già 3 pronti per autorizzazioni e per essere rilasciati sul mercato". Lo ha detto Guido Rasi, ex direttore esecutivo Ema (Agenzia europea del farmaco), intervenuto all'incontro 'Unione europea alla sfida del Covid-19', un seminario organizzato dal Parlamento Europeo. "Sui vaccini anti-Covid - ha sottolineato Rasi - stiamo lavorando da circa un anno. Abbiamo adottato la rolling review e non a caso gli sviluppatori che hanno accolto il nostro invito sono Pfizer, AstraZeneca e Moderna, i 3 di cui si sta parlando in questi giorni". Aziende che "ci hanno iniziato a mandare dati mesi fa".

"Occorre valutare beneficio-rischio, efficacia e tossicità. E un altro aspetto che richiede tempo è la qualità del vaccino, relativa ai lotti, ai siti produttivi, alla stabilità. Noi tutti questi aspetti li abbiamo trattati in parallelo dall'inizio. E questo ha ridotto i tempi in maniera incredibile. Detto questo - ha aggiunto Rasi - il messaggio più importante è che il metodo è lo stesso e la qualità del vaccino del morbillo e del Covid sarà uguale, non c'è una sicurezza diversa. Abbiamo visto due blocchi di due vaccini per problemi di sicurezza, poi rivelatisi indipendenti rispetto ai vaccini stessi, e la sperimentazione è ripresa".

La task force Ema "lavora h24 in collaborazione con esperti americani e giapponesi", ha evidenziato l'esperto. E se per fine gennaio l'auspicio è che ci sia l'ok a 3 vaccini, "la parola torna agli Stati membri, per non vanificare questa corsa che si è fatta" e pianificare la distribuzione.