Vaccino Covid Milano, dosi al Niguarda: 7 i primi vaccinati

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Sono stati vaccinati i primi 7 'testimonial' del V-Day all'ospedale Niguarda di Milano. L'iniezione scudo è stata somministrata in contemporanea al presidente dell'Ordine dei medici di Milano Roberto Carlo Rossi, al presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Milano, Lodi, Monza e Brianza Pasqualino D'aloia, all'operatrice socio sanitaria dell'ospedale Niguarda di Milano Adele Gelfo, al presidente dell'istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs Silvio Garattini, al virologo Fabrizio Pregliasco in qualità di presidente dell'Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), all'operatrice dell'impresa di pulizie Grazia Fresta, al medico di famiglia Fiorenzo Corti, vice segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale).

Il carico dei vaccini (1.620 dosi) destinati alla Lombardia per cominciare la campagna era atterrato all'aeroporto di Milano Linate ieri sera dopo le 22. Ed è stato preso in custodia dai militari Nato della caserma di Solbiate Olona, dove è rimasto tutta la notte prima di ripartire alla volta del Niguarda.

Dopo le prime 7 vaccinazioni, avanti con le attività di immunizzazione per altre 80 persone circa, perché ogni Asst di Milano ha mandato 5 suoi rappresentanti, in modo da coinvolgere simbolicamente nelle vaccinazioni tutte le strutture della metropoli.

Il vaccino anti Covid destinato alla Lombardia è arrivato in 324 fiale al Niguarda, a bordo di un mezzo dell'Esercito scortato dai Carabinieri. Ad attenderle in un simbolico passaggio di consegne il direttore generale dell'ospedale, Marco Bosio, e i vertici delle Forze dell'ordine e militari. Da queste fiale vengono ricavate le 1.620 dosi per gli ospedali lombardi.

A suddividerle l'équipe di Alberto Medaglia della farmacia dell'ospedale. Le macchine di Areu le trasporteranno in altri 13 punti della Lombardia dove, nel pomeriggio, cominceranno le vaccinazioni.