Vaccino Covid, parla il Sottosegretario Gemmato: "Quarta dose a chi non è a rischio non ha senso"

Marcello Gemmato
Marcello Gemmato

Con il cambio di governo era impensabile credere che la lotta al Covid non cambiasse e, con essa, anche la strategia sui vaccini. Oltre alle cose più pratiche ed istituzionali, cambia anche quella che si può definire la retorica, o meglio, la comunicazione in materia di Covid.

Covid, cambia la retorica sul vaccino al ministero della Salute: le parole del Sottosegretario

Già i provvoedimenti del ministro della Salute Orazio Schillaci hanno fatto discutere facendo in parte infuriare l’opposizione, adesso è anche il sottosegretario a cambiare la narrativa e stavolta, invece di parlare di no vax o condoni, si parla proprio dei vaccini. Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute, ha dichiarato, come riporta l’Adnkronos, che la quarta dose non è consigliata “a chi sta bene, a chi si riconosce in un cluster che non dà mortalità sia per analisi costo-beneficio, sia perchè vi sono delle reazioni avverse all’assunzione di farmaci e di vaccini“.

Ecco a chi è consigliata la quarta dose secondo il ministero

Cambia tutto dunque. Si è passati da una comunicazione in cui le parole chiave erano “consigliato a tutti” ad una comunicazione in cui si indirizzano delle specifiche classi a cui è consigliato vaccinarsi mentre ad altre viene detto che potrebbe essere a tratti inutile a tratti dannoso. Come già accennato questa non è una battaglia ai vaccini, anzi. Il sottosegretario ha anche precisato, prima dei parlare dei cluster che non danno mortalità, che ci sono dei soggetti a cui è fortemente consigliato sottoporsi alla quarta dose. Si tratta sempre di loro: anziani, fragili ed immunodepressi. A tal proposito, Gemmato ha sottolineato che  quelle persone non solo il ministero consiglia di vaccinarsi, ma di farlo anche “in maniera forte e puntuale“.